Agenda
Nutrition Camp
0Università degli Studi Roma Tre
Aula Magna della Facoltà di Economia ‘Federico Caffè’
via Silvio d’Amico, 77
Roma
ore 10 - 18
A ROMA TRE IL PRIMO NUTRITION CAMP ITALIANO
Verranno trattati quattro temi
FOOD FOR ALL
FOOD FOR SUSTAINABLE GROWTH
FOOD FOR HEALTH
FOOD FOR CULTURE
Lo sfruttamento ponderato ed equo delle risorse del pianeta, la conservazione del patrimonio culturale legato all’alimentazione, il rapporto primario fra quest’ultima e la salute, saranno gli argomenti di discussione del primo NutritionCamp Italiano che si svolgerà nell’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre sabato 14 novembre, dalle 10 alle ore 18. Promotore ufficiale dell’iniziativa è Barilla Center for Food and Nutrition. Durante il Nutrition camp verranno trattati quattro temi fondamentali: food for all, food for sustainable growth, food for health, food for culture.
Prima sessione:
- Food for all
Cambiamenti climatici. Volatilità dei mercati. Aumento della popolazione mondiale. Sono i principali colpevoli dell’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità che ha creato, negli ultimi anni, 100 milioni di nuovi poveri.
Seconda sessione:
- Food for Sustainable Growth
Le risorse naturali non sono illimitate, e l’inefficienza del loro sfruttamento secondo l’ONU rischia, nel giro di pochi decenni, di diradare le superfici coltivabili e compromettere seriamente la disponibilità d’acqua per la popolazione mondiale.
Pausa: Pranzo offerto a tutti i partecipanti da Barilla
Terza sessione
- Food for Health
Sul benessere fisico e psicologico incidono considerevolmente quantità e qualità del cibo a disposizione - salute e nutrizione non a caso si annoverano fra i diritti inalienabili dell’uomo. La situazione mondiale, in questo senso, è fortemente squilibrata: l’alimentazione è inadeguata per una fascia crescente di popolazioni al di sotto della soglia di povertà, ed è spesso squilibrata nei paesi industrializzati, con tutte le conseguenze che ciò comporta sull’insorgenza di patologie collegate - e sul significativo impatto economico che queste ultime hanno sulla spesa sanitaria.
Quarta sessione
- Food for Culture
Il termine cultura deriva dal latino ‘coltivare’ - ciò che meglio esprime la capacità dell’uomo di creare, trasformando la realtà per il bene comune. La nutrizione, dunque, non riguarda la sola sopravvivenza: il cibo è piacere, condivisione, strumento di comunicazione, scelta religiosa, esperienza di scoperta che consente l’approfondimento della reciproca conoscenza fra popoli. Come incide la nutrizione sul processo di integrazione in un’era in equilibrio fra globalizzazione e recupero delle tradizioni locali?
Programma degli interventi previsti*:
Prof. George Simon - ‘Sicurezza alimentare e sviluppo’
Prof. Camillo Ricordi (in videoconferenza) - ‘Alimentazione e salute: malattie del benessere e spesa sanitaria dei Governi’
Laura Baldassarre, UNICEF - ‘Il diritto all’alimentazione nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza’
Massimiliano Sartori - ‘Food for all: il position paper del Barilla Center for Food and Nutrition’
Prof Carlo Alberto Pratesi - ‘Sostenibilità: un percorso difficile’
Luca Ruini - ‘Cambiamento climatico, agricoltura e alimentazione - Water Management’
Ilaria Moricoli, Federica Ranalletta, Alessandro Rossi, Carolina Sancinelli, Michela Santucci - ‘Food: the future is the past. Turning back to the origins: organic’
Alessandro Pieravanti, Daniele Caucci - ‘Eat Healthy Eat Slices’
Tania Valentini, Abagnomaria, Blogosfere - ‘La cultura alimentare nei social media’
Iris Corberi, BioEcoGeo - ‘Un progetto per l'ambiente’
Silvia Sartori - ‘Il contributo della comunicazione online per l’informazione e la sensibilizzazione’
* Chiunque desideri proporre un intervento, un’opinione o una riflessione sulle tematiche affrontate potrà comunicarlo fino al giorno stesso sulla wiki del barcamp (www.barcamp.org/nutritioncamp)
Per informazioni:
paolabonini@hagakure.it
Leggi anche
-
È ufficiale: la Terra è più calda di un grado
3 mesi fa -
2010: scioglimento record in Groenlandia
26 Gennaio 2011 -
Deepwater horizon: la denuncia dei ricercatori
18 Gennaio 2011
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Primo lancio per Vega
circa 16 ore fa -
Amasia, il supercontinente del futuro
circa 17 ore fa -
Le proposte del Parlamento per l'Agenda digitale
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
Botox nemico per la pelle
L'ESPRESSO
Botox nemico per la pelle
Blocca i muscoli. E spiana le rughe. Col rischio di paralisi e danni nervosi. E' il lato oscuro del superbusiness. Ma un'alternativa c'è
E ancora
Dinosauro da record
(continua a leggere su L'Espresso n.4)
vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
