Agenda
"Perché di notte il cielo è nero?"
0Saint-Barthélemy Loc. Lignan 39
Nus (AO)
ore 21.00
Perché di notte il cielo è nero? La risposta sembra scontata: non c'è il Sole e quindi fa buio. Però ci sono le stelle, anch'esse soli come il
nostro. Scegliamo a caso una direzione e immaginiamo di viaggiare nello spazio. Prima o poi incontreremo una stella della Via Lattea o di un'altra tra i miliardi di galassie esistenti. Le stelle più distanti appaiono meno luminose e infatti le vediamo al telescopio, non a occhio nudo. Ma più lontano osserviamo, maggiore è la regione del cosmo che abbraccia il nostro sguardo e perciò aumenta il numero di stelle di cui possiamo ricevere la luce. Proseguendo con questo ragionamento e sommando la luce di tutti gli astri del cosmo, allora il cielo dovrebbe essere chiaro anche di notte...
Il decimo Sabato del mese organizzato dall'Osservatorio è dedicato alla questione nota come "il paradosso di Olbers", dal nome di uno studioso ottocentesco che se n'è occupato. Prima di lui, nomi importanti come Keplero e Halley avevano discusso il problema. Era infatti da secoli che quella domanda all'apparenza ingenua faceva girare la testa a generazioni di scienziati e non solo. Se l'è posta anche Edgar Allan Poe, il grande autore di storie del mistero, tradizionalmente di ambientazione notturna. Non digiuno di fisica e astronomia, Poe ipotizzò delle risposte che si sono poi rivelate sorprendentemente simili alla soluzione del paradosso proposta un secolo dopo dalla scienza moderna.
La serata, concepita per il pubblico di ogni età, prevede l'illustrazione a occhio nudo con il puntatore laser dei disegni delle principali costellazioni visibili e l'osservazione al telescopio di stelle brillanti, stelle doppie, ammassi, nebulose e galassie. Sotto la volta celeste, in una notte senza Luna come nei migliori racconti del terrore, capiremo insieme che cosa propose lo scrittore statunitense e che cosa dice oggi la scienza. Un modo per celebrare un altro importante anniversario del 2009 oltre a quello galileiano: il bicentenario della
nascita di Poe, nel 1809.
Volete sapere perché di notte il cielo è nero? Vi aspettiamo in
Osservatorio!
Sabato del mese: informazioni e prenotazioni
Il *Sabato del mese* è un'iniziativa di divulgazione che propone a
cadenza mensile una visita guidata notturna con osservazione del cielo contestualizzata in maniera particolare e originale. Un'occasione per conoscere meglio il cielo della Valle d'Aosta, da valorizzare e
preservare nella sua qualità di "metà superiore" del territorio regionale.
L'ingresso è possibile su prenotazione contattando la Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS (telefono 0165770050, dal lunedì al venerdì non festivi, ore 9.30--12.30 e 14.00--16.00). Le tariffe: Euro 10,00 per i maggiori di 12 anni, Euro 7,00 per i maggiori di 65 anni, i minori di 12 anni non pagano.
L'*Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta (OAVdA)* è un istituto impegnato dalla sua apertura, nel 2003, in attività di didattica e divulgazione dell'astronomia e dell'astrofisica. Dal 2006 l'OAVdA partecipa anche a programmi di ricerca scientifica
nazionali e internazionali.
L'OAVdA si trova a 1675 m di quota. Si raccomanda un abbigliamento adeguato al clima. Se possibile, si invitano i visitatori a munirsi di torcia elettrica, preferibilmente con lampadina o vetro di colore rosso, da puntare verso il basso per illuminare la strada. In caso di maltempo è prevista un'iniziativa sostitutiva.
Il Sabato del mese è un appuntamento del progetto culturale per l'*Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 *della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l'Ossservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Planetario di Lignan.
L'iniziativa mondiale è stata promossa dall'International Astronomical Union (IAU) e dall'UNESCO, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, per celebrare il quattrocentesimo
anniversario della prima osservazione al cannocchiale di Galileo Galilei e della pubblicazione del volume /Astronomia nova/ di Giovanni Keplero.
Il Sabato del mese è inserito nel calendario delle manifestazioni ufficiali curato dall'Italy National Node per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009: www.astronomy2009.it
Segreteria dell'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta
dal lunedì al venerdì non festivi, ore 9.30--12.30 e 13.30--15.00
/Telefono/ 0165770050
/Fax/ 0165770051
/e-mail / info@oavda.it
/Sito web/ www.oavda.it
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l Presidente Napolitano ieri 13-LU/10 alla Inaugurazione della SISSA a Trieste , ha detto chiaramente che "senza un cambiamento non c'e' futuro". Purtroppo i criteri su cui si fonda la scienza meccanica sono obsoleti ,e la accademia si propone come un ente conservatore di concetti e privilegi che come tali non possono associarsi alle contemporanee necessita di cambiamento indicate a viva voce dal Presidente Napolitano . Paolo Manzelli 14/LUG/10 http://www.descrittiva.it/calip/dna/o_Sole_EN.pdf; http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf ; http://www.edscuola.it/archivio/lre/UNIVERSITA_CAMBIAMENTO.pdf Invito- Call for papers: http://www.wbabin.net/manzelli13.pdf PAOLO MANZELLI pmanzelli.lre@gmail.com
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