Agenda
Da Copenaghen a Napoli
0Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9,
Treviso
A partire da gennaio 2010 Fondazione Benetton Studi Ricerche apre le porte a una serie di confronti pubblici su temi di interesse generale legati all’ambiente, che saranno presentati lunedì 11 gennaio alle ore 18 dal professor Pier Francesco Ghetti, già rettore di Ca’Foscari e docente di ecologia, con Marco Tamaro, direttore della Fondazione. Nel corso dell’incontro saranno discusse questioni ambientali di attualità, prendendo spunto dal film di Al Gore Una scomoda verità.
Il mese di gennaio proseguirà con una serie di conferenze dedicate ai cambiamenti climatici, ad un’analisi dei risultati dell’appena conclusa conferenza di Copenhagen organizzata dalle Nazioni Unite.
A febbraio si ragionerà di energia, delle insidie nascoste nella normativa che equipara i “termovalorizzatori” alle energie rinnovabili vere, passando per il nucleare.
A marzo, assieme al Centro Internazionale per la Civiltà dell’Acqua, si discuterà di questo bene fondamentale, delle tensioni che continuano ad attraversare le politiche dell’acqua, risorsa economica contro bene comune. Per concludere ad aprile con la questione rifiuti, problema irrisolto della modernità, sintomo evidente della crisi di un sistema sprecone ed inefficiente, evidente contraddizione del nostro modo di vivere miope, capace di generare disfunzioni ormai insostenibili, tutto l’opposto dell’efficienza tanto affermata quanto poco praticata.
Un piccolo contributo, quello della Fondazione, per provare a guardare avanti con una quota in più di consapevolezza collettiva.
lunedì 11 gennaio 2010, ore 18
Da Copenaghen a Napoli
presentazione del ciclo di incontri
Pier Francesco Ghetti (Università Ca’ Foscari di Venezia) ne discuterà con Marco Tamaro (Fondazione Benetton Studi Ricerche). Nel corso dell’incontro saranno proiettate parti del film Una scomoda verità (USA 2006) di Davis Guggenheim, con Al Gore e Billy West.
lunedì 18 gennaio 2010, ore 18
Cambiamenti climatici: attese e decisioni dopo la conferenza di Copenaghen
incontro pubblico con Filippo Giorgi (Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici, vincitore del Premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore) e Daniele Pernigotti (giornalista esperto di politiche sui cambiamenti climatici).
lunedì 25 gennaio 2010, ore 18
Cambiamenti climatici: effetti sugli ecosistemi
incontro pubblico con Patrizia Torricelli (Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento Scienze Ambientali) e Fabio Trincardi (ISMAR-Istituto di Scienze Marine,Venezia).
giovedì 11 febbraio, ore 18
Energia e futuro
Lo sguardo dei giovani
confronto pubblico con Mirco Rossi (divulgatore sui temi dell’energia) e Rita Billio (docente del liceo scientifico Da Vinci di Treviso) con la sua classe.
lunedì 15 febbraio, ore 18
Energia e ambiente
il mondo della scienza incontra i cittadini
conversazione pubblica con Alberto Mirandola (presidente del corso di laurea in Ingegneria Energetica, Università degli Studi di Padova).
lunedì 22 febbraio, ore 18
Energia e risparmio
proposte e soluzioni per il risparmio energetico in ambito domestico
ne parleranno Gianfranco Padovan (presidente EnergoClub) e Valeria Tatano (docente di Tecnologia dell’architettura, IUAV di Venezia).
Gli appuntamenti di marzo e aprile 2010 saranno comunicati successivamente.
Per informazioni:
Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso, tel. 0422.5121, fax 0422.579483, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it
Leggi anche
-
È ufficiale: la Terra è più calda di un grado
3 mesi fa -
2010: scioglimento record in Groenlandia
26 Gennaio 2011 -
Deepwater horizon: la denuncia dei ricercatori
18 Gennaio 2011
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Gli scienziati contro le riviste scientifiche
1 giorno fa -
Svelato il mistero degli elettroni scomparsi
1 giorno fa -
La scienza più bella, per immagini
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
Botox nemico per la pelle
L'ESPRESSO
Botox nemico per la pelle
Blocca i muscoli. E spiana le rughe. Col rischio di paralisi e danni nervosi. E' il lato oscuro del superbusiness. Ma un'alternativa c'è
E ancora
Dinosauro da record
(continua a leggere su L'Espresso n.4)
vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
