Agenda
La scienza in piazza 2010
0Dall’11 al 21 marzo si terrà a Bologna la V edizione de LA SCIENZA IN PIAZZA® (www.lascienzainpiazza.it), manifestazione di diffusione della cultura scientifica, ideata dalla Fondazione Marino Golinelli e realizzata con la collaborazione del Comune di Bologna.
LA SCIENZA IN PIAZZA è un vero e proprio science center nel cuore della città: mostre, exhibit, incontri, spettacoli e laboratori che coinvolgono il pubblico di ogni età, soprattutto i giovani. Dopo il successo della passata edizione, che ha registrato 120.000 visitatori e 70.000 partecipanti attivi, la V edizione presenta una novità: il connubio tra scienza e arte, preludio all’edizione 2011 che s’intitolerà Arte e Scienza in Piazza™.
Oltre un centinaio di eventi per esplorare i grandi temi della scienza e della cultura con importanti ospiti: da Guido Barbujani a Giovanni Bignami, da Edoardo Boncinelli a Flavio Caroli, da Davide Cassi a Philippe Daverio, da Silvia Evangelisti a Vittorio Gallese, da Giulio Giorello a Lamberto Maffei fino a Eugenio Riccomini, oltre a numerosi studiosi impegnati nei più rilevanti progetti di ricerca europei.
Anche quest’anno LA SCIENZA IN PIAZZA privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico attraverso il coinvolgimento del pubblico in prima persona con attività di didattica e di laboratorio.
Molte le prestigiose collaborazioni strette dalla Fondazione Marino Golinelli, tra cui: Accademia di Belle Arti di Bologna; ARIC Area della Ricerca dell’Università di Bologna; Collezione Peggy Guggenheim; Gruppo Hera; IDIS Città della Scienza di Napoli; INAF Osservatorio Astronomico di Bologna, MAMbo e Scuola di Robotica di Genova.
La manifestazione affronta temi quali neuroscienze cognitive; bio e nanotecnologie; robotica; astronomia; risparmio energetico e sostenibilità ambientale; scienza per la salute; cibo, alimentazione e chimica in cucina.
L’obiettivo della manifestazione è far uscire la scienza dalle accademie per renderla accessibile a tutti. In questa direzione lo spazio Agorà, in collaborazione con ARIC Area della Ricerca dell’Università di Bologna, prevede tutti i fine settimana l’incontro tra ricercatori e cittadini. Un’occasione per parlare insieme di alcuni studi di rilevanza internazionale, discutere i limiti e le potenzialità delle applicazioni pratiche, immediate e future di alcune scoperte.
Con Air Robot. ”Una Mano volante per lavorare in sicurezza in luoghi a rischio” si esplora il mondo della robotica utile, dagli UAV, piccoli aerei senza pilota, alla costruzione di una vera e propria “mano volante” per lavorare in sicurezza in luoghi a rischio.
Il progetto Cataflu.or “La chimica può aiutarci a curare l’influenza?” spiega come sia possibile ottenere farmaci contro l’influenza con nuovi metodi di sintesi, semplici e innovativi anche in termini di costo e disponibilità.
Il progetto Namaste. “Gli scarti possono diventare nuovi alimenti?” si propone di valorizzare gli scarti dei prodotti commestibili (in un mondo in cui oltre un miliardo di persone soffrono la fame) per la produzione di mangimi e ingredienti alimentari.
Dal progetto europeo Magister. “Riparare i tessuti in vivo, sogno o realtà?” gli ultimi ritrovamenti in fatto d’ingegneria tissutale per guarire, rigenerare e sostituire i tessuti compromessi.
Il progetto Cherish “Genetica e bioinformatica per il ritardo mentale” illustra i propositi nella diagnosi e nelle terapie del ritardo mentale nei bambini.
Con il Centro studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive e l’Embodied Cognition Lab del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna si indaga il funzionamento del cervello legato alle diverse modalità sensoriali fino alla nuova concezione della “embodied cognition”. Due gli appuntamenti in programma: “Corpo e cervello” e “Oggetti e parole, corpo e azione”.
Nell’incontro “Cibo e cervello” si affronta una problematica in drammatico aumento nella società occidentale si descrivono i circuiti cerebrali che regolano il desiderio e la scelta del cibo e il malfunzionamento che porta a gravi patologie quali anoressia e bulimia.
Ad arte e scienza è dedicata un’intera sezione che include una serie d’incontri, la rassegna sperimentale di arte contemporanea e scienza “Antroposfera. Nuove forme della vita” e laboratori hands-on.
I dialoghi dell’Arte e della Scienza, coordinati da Philippe Daverio, ospitano all’Auditorium Biagi, Sala Borsa, i due neuroscienziati Vittorio Gallese e Lamberto Maffei, Presidente dell’Accademia dei Lincei, il filosofo della scienza Giulio Giorello, gli storici dell’arte Eugenio Riccomini e Flavio Caroli e la direttrice artistica di Arte e Fiera, Silvia Evangelisti.
“Antroposfera. Nuove forme della vita”, curata da Giovanni Carrada e Cristiana Perrella, un percorso assolutamente inedito con opere di artisti contemporanei ispirate dalla scienza o dalla tecnologia ciascuna delle quali accompagnata da un exhibit interattivo dedicato al tema scientifico correlato. In mostra opere di Brandon Ballengée; Richard Barnes; Loris Cecchini; Justine Cooper; Lucia Covi; Alberto Di Fabio; Hubert Duprat; Felice Frankel; Eduardo Kaç; Armin Linke; Lucy e Jorge Orta; Tomas Saraceno; Nicola Toffolini (Palazzo Re Enzo,11-21 marzo; Pinacoteca Nazionale di Bologna, 26 marzo-9 maggio).
Oltre ad Arte e Scienza in festa - che animerà l’ultima giornata con proiezioni di documentari 3D, spettacoli scientifici e teatrali, giochi - durante la manifestazione sono previste anche conferenze spettacolo. Davide Cassi, fisico ed esperto di cucina molecolare guida il pubblico alla scoperta dei segreti della chimica in cucina. Il giornalista Giosuè Boetto Cohen, lo scienziato Giovanni Bignami e Sanzio Bassini, Direttore del Dipartimento di High Performance Computing CINECA si confrontano con l’ausilio di materiale di repertorio delle teche RAI sul ruolo delle nuove tecnologie digitali per la divulgazione scientifica.
La manifestazione propone inoltre un Nordic Walking scientifico, con ricercatori che spiegano ai partecipanti via via cosa succede durante l’attività fisica, il percorso prevede soste davanti ad alcuni monumenti storici con una guida che farà da cicerone.
INFORMAZIONI
Orari di apertura:
Lun-Ven 9 -13 e 15-19 | Sab e Dom 10 -19
Sabato 20 apertura straordinaria fino alle 22
Biglietti:
4 euro – giornaliero | 7 euro abbonamento per l’intera manifestazione
3 euro – studenti
Ingresso gratuito a: spettacoli (previa prenotazione), incontri, dialoghi e ai minori di 6 anni
Per le scuole: Prenotazione obbligatoria
tel 051.6489877 fax 051.389929
lascienzainpiazza@golinellifondazione.org
La Fondazione “Marino Golinelli”, fondata nel 1989, è oggi un punto di riferimento a livello nazionale nel campo della promozione della cultura scientifica, della formazione e dell’educazione e agisce attraverso iniziative e progetti innovativi e originali. Opera da 20 anni con una logica di sussidiarietà, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini – e in particolare le giovani generazioni - alla scienza, all’arte e alla cultura. Lo scopo è quello di fornire un contributo alla nascita della futura società della conoscenza.
La Fondazione è connotata da una forte attenzione e propensione alle esigenze di crescita della collettività e opera pertanto di concerto con le principali istituzioni del territorio e con i più autorevoli partner accademici, scientifici e culturali a livello nazionale e internazionale con un approccio di rete. La condivisione dell’inestimabile patrimonio conoscitivo e valoriale interno con la collettività contribuisce alla creazione di un capitale sociale condiviso: “la cultura patrimonio di tutti”.
Conoscenza e partecipazione sono considerati strumenti democratici indispensabili per il rafforzamento della coesione sociale, per lo sviluppo, per l’innovazione e per la competizione del Paese a livello internazionale.
Leggi anche
-
Il Bmj contro il Bahrein
4 mesi fa -
Carcere, un nuovo codice etico per i giornalisti
5 mesi fa -
Odissea nella Scienza: gli anni ‘60
7 mesi fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Ma perché le zebre sono a strisce?
1 giorno fa -
Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer
1 giorno fa -
Concordia: le immagini dello scafo in 3D
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Epatite C sei in trappola
L'ESPRESSO
Epatite C sei in trappola
Colpire il virus e impedire che si diffonda nell'organismo. Una nuova classe di farmaci cambia il destino di milioni di malati
vai al sito galileoedit.it -
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
