Agenda
Droghe e cervello
0Stazione Rogers
Trieste
L’uomo e le droghe: tra evoluzione biologica, cultura e morale è il titolo dell’incontro in programma alla Stazione Rogers di Trieste venerdì 26 febbraio alle 17.30. Il ricercatore della Sissa, Stefano Canali, analizzerà attraverso un percorso multimediale le ragioni della vulnerabilità dell’uomo verso le sostanze psicoattive, ripercorrendo la storia delle droghe nell’evoluzione delle civiltà umane e invitando i presenti a discutere e riflettere sull’influenza dei fattori sociali nel consumo di droghe.
È il primo appuntamento del ciclo di conferenze organizzato nell’ambito del progetto “Emozioni, Benessere, Creatività” promosso dalla Provincia di Trieste.
Con la collaborazione della Sissa, dell’Azienda Sanitaria N.1 Triestina e della Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste, l’amministrazione provinciale propone una serie di quattro incontri multimediali a ingresso gratuito dal titolo “Droghe e sostanze psicoattive: tra neurobiologia e cultura”, a cura di Canali (i prossimi il 5, il 26 marzo e il 9 aprile).
Il ricercatore della Sissa è anche l’ideatore della mostra Psicoattivo, aperta presso la Stazione Rogers in Via Grimula 14 fino al 18 aprile 2010.
La mostra multimediale nasce per promuovere la prevenzione del consumo di sostanze psicoattive, si sviluppa in tre sezioni che integrano le acquisizioni sulle ultime evidenze scientifiche per spiegare le motivazioni del consumo e gli effetti delle sostanze psicoattive nel cervello, con la storia e la cultura del consumo.
È un’esposizione itinerante e viaggia in tutta Italia. Per la prima volta viene proposta a Trieste e prevede il coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con i quali saranno organizzati laboratori didattici e creativi.
Orari di apertura: da martedì a sabato 16.00 – 19.00; domenica 10.00 – 13.00.
Dettagli sulla mostra: http://www.stefanocanali.com/Psicoattivo/psicoattivoNew.htm
Riferimento:
Pamela Filiberto
338-8447088
Leggi anche
-
Lo stress colpisce gli uomini narcisisti
13 giorni fa -
Lo sbadiglio è contagioso, ma solo se c'è feeling
2 mesi fa -
Il social network delle ricette
2 mesi fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Primo lancio per Vega
circa 15 ore fa -
Amasia, il supercontinente del futuro
circa 17 ore fa -
Le proposte del Parlamento per l'Agenda digitale
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
Botox nemico per la pelle
L'ESPRESSO
Botox nemico per la pelle
Blocca i muscoli. E spiana le rughe. Col rischio di paralisi e danni nervosi. E' il lato oscuro del superbusiness. Ma un'alternativa c'è
E ancora
Dinosauro da record
(continua a leggere su L'Espresso n.4)
vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
