Agenda
Energia sostenibile nelle città
1La partnership attivata nel 2007 tra il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) nell’ambito della campagna “Sustainable Energy Europe (SEE)” prosegue attivamente per la promozione delle buone pratiche e la divulgazione di idee ed iniziative nel campo della sostenibilità energetica applicata alla pianificazione urbanistica e al settore dell’edilizia. In particolare, in occasione della VI Rassegna Urbanistica Nazionale (Matera, 1-14 Marzo 2010) viene presentata la terza edizione del Concorso Nazionale “Energia sostenibile nelle città” promosso dai due Enti, proprio nell’ambito dell’attuazione della campagna SEE in Italia, relativamente ai settori della pianificazione e costruzione/ricostruzione urbana sostenibile.
Al concorso possono partecipare soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo. L’obiettivo è stimolare un cambiamento esemplare nella produzione e nell’utilizzo dell’energia all’interno delle comunità urbane, nella direzione di modelli più sostenibili.
Il Concorso si articola in tre sezioni, ognuna divisa in due sottosezioni, al fine di valorizzare al meglio le proposte provenienti dalle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) e dalle altre Regioni italiane.
Nella sezione “A” (Metodologia) si confronteranno gli approcci metodologici per la gestione delle problematiche connesse alla pianificazione. La scala di riferimento è quella urbana o di area vasta, quindi i piani regionali, provinciali o comunali-area metropolitana strutturali e attuativi. Il metro di giudizio sarà tarato sull’efficienza che i progetti sono in grado di conferire al governo del territorio, anche in termini di domanda e di offerta di energia.
La sezione “B” (Progetti energeticamente sostenibili) comprenderà le soluzioni progettuali ritenute in grado di migliorare la gestione del capitale energetico delle città. La scala in questo caso è il livello edilizio, dunque il singolo edificio o il comparto.
Infine, la sezione “C”: Urbanpromo Sustainable Energy, ove saranno premiati i progetti più meritevoli sotto il profilo della sostenibilità energetica presenti nella mostra Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale promosso dall’Inu, giunto quest’anno alla sua settima edizione, che si terrà a Venezia dal 27 al 30 Ottobre 2010.
In tutte e tre le sezioni del Concorso, particolare attenzione sarà dedicata alle proposte che risulteranno in sinergia con i principali programmi europei sullo sviluppo urbano sostenibile (Patto dei Sindaci, CONCERTO, ecc.), nonché con i programmi regionali inerenti gli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficienza ed il risparmio energetico previsti nell’ambito della Programmazione unitaria 2007 – 2013 (POI Energia – FESR, PAI Energia - FAS- POR/PAR).
L’iscrizione alle sezioni A e B deve effettuarsi entro il giorno 11 Settembre 2010, attraverso una domanda in carta semplice allegata al bando di Concorso (scaricabile dai siti www.inu, www.urbanpromo.it e www.campagnaSEEitalia.it) da inviare all’Istituto Nazionale di Urbanistica. Necessario il requisito del riconoscimento pubblico (ad esempio, una delibera amministrativa o il rilascio del titolo abilitativo dell’intervento) risalente all’ultimo biennio. I progetti saranno giudicati da una commissione composta da esperti del Ministero dell’Ambiente e dell’Inu. Per ognuna delle due sezioni e relative sottosezioni saranno scelte al massimo tre candidature “finaliste”, tra le quali la commissione designerà i vincitori assoluti.
Nelle prime due edizioni del Concorso, sono stati premiati progetti e proposte provenienti da: Comune di Bologna; Comune di Faenza; Comune di Copparo; Comune di Bergamo; Comunità Montana Vallo di Diano.
Testimonial d’eccezione del Concorso è l’architetto Mario Cucinella.
I vincitori della sezione C, che non richiede specifica domanda e coinvolge automaticamente i progetti esposti a Urbanpromo, saranno selezionati tramite referendum in occasione della manifestazione. La commissione giudicatrice svolgerà un ruolo di supervisione al fine di verificare la congruenza con i criteri di base del concorso stesso.
I progetti vincitori delle prime due sezioni (assieme a quello della sezione C del 2009) saranno premiati in un’apposita cerimonia nel corso di Urbanpromo 2010. La rivista “Urbanistica” pubblicherà i progetti e il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’Inu, diffonderà la notizia dell’assegnazione dei riconoscimenti presso i mezzi d’informazione e promuoverà la pubblicazione dei contenuti dei progetti vincitori presso la stampa specializzata.
Leggi anche
-
Una nuova tecnica per ottenere biocarburanti dai batteri
circa 12 ore fa -
L'Università di Bologna divorzia da E-Cat
16 giorni fa -
Metti un'alga nel motore
17 giorni fa
Commenti lascia un commento
-
...pur non potendo partecipare al concorso in agenda ritengo, a mio parere, interessante far conoscere anche il progetto Ecomotor, non per fini di interesse personali o protagonismi, solo soddisfare una esigenza che mai come in questi utimi tempi si sta dimostrando piu' necessaria, purtroppo in Italia si parla di tutto e dapertutto senza pero' una vera coscienza ambietale anche se in questi ultimi tempi si sta dando molto spazio alle rinnovabili che tranne per il atto che non inquinano difficilmente potranno darci in resa quello che si sta spendendo in termini economici ed energetici. Il progetto Ecomotor si inserisce nel contesto delle rinnovabili non convenzionali dando un risultato energetico doppio dell'energia applicata per il funzionamento del suo motore sfuttabile in modo del tutto gratis e senza nessun impatto ambientale, citero' solo qualche applicazione riguardante dove viene sfruttato lo stesso principio di funzionamento anche se lo scopo e diverso; vedi treno veloce meglav, tratta Shanghai, non staro ad elencare le richieste fatte oltre che in Italia in Europa, dove mi risulta piu attenta la sensibilita' al problema dell'Energia ad impatto zero addirittura qua si parla ancora di Nucleare. Piu' nello specifico nel mio modesto sito; http://www.webalice.it/salvatoregiardiello A mo' di slogan per un futuro dal cielo piu' azzurro ed un mondo piu' pulito, spero di avervi fatto come minimo sorridere. Salvatore Giardiello
Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Primo lancio per Vega
circa 15 ore fa -
Amasia, il supercontinente del futuro
circa 17 ore fa -
Le proposte del Parlamento per l'Agenda digitale
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
Botox nemico per la pelle
L'ESPRESSO
Botox nemico per la pelle
Blocca i muscoli. E spiana le rughe. Col rischio di paralisi e danni nervosi. E' il lato oscuro del superbusiness. Ma un'alternativa c'è
E ancora
Dinosauro da record
(continua a leggere su L'Espresso n.4)
vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
