Agenda
Dall'immaginazione all'imaging
0Quando: 10 Luglio 2010
Orario: 9:30 - 17:15
Un nuovo Centro di risonanza magnetica in Friuli Venezia Giulia: dotato di attrezzature di nuova generazione per attività clinica e di ricerca altamente all’avanguardia, gestito da un consorzio costituito da Sissa, Azienda Ospedaliero Universitaria “Santa Maria della Misericordia”, Università di Udine e Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “E.Medea- La nostra Famiglia” di Pasian di Prato.
Sabato 10 luglio, dalle 9.30 alle 17.15, nella nuova sede della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, in via Bonomea 265 a Trieste, sarà presentata l’attività di ricerca del Centro avviata con il tomografo a risonanza magnetica 3 Tesla, acquisito e installato grazie a un sostanziale supporto finanziario dell’amministrazione regionale.
All’incontro, organizzato dal comitato scientifico del Centro di risonanza magnetica della Regione e il settore di neuroscienze cognitive della Sissa, parteciperanno stimati scienziati di fama internazionale, tra i quali: Hugues Duffau del Centro Ospedaliero-Universitario di Montpellier (Francia), pioniere della tecnica neurochirurgica nel paziente sveglio; Adrian Owen, noto per l’uso dell’imaging funzionale per lo studio di pazienti in stato vegetativo persistente; Stefano Cappa, uno dei fondatori del primo centro italiano di neuroimaging presso l’Università San Raffaele di Milano e profondo conoscitore delle basi neurologiche del linguaggio, della memoria semantica e dei processi decisionali, e Carlo Porro, che da anni studia, prima all’Università di Udine e ora presso quella di Modena e Reggio Emilia, la fisiopatologia del dolore e dell’analgesia nell’uomo, anche servendosi dell’imaging funzionale.
Il Centro di risonanza magnetica del Friuli Venezia Giulia è il risultato di un’iniziativa promossa nel 1999 da Daniele Amati, l'allora rettore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, che insieme a Maurizio Corbetta, della Washington University (St. Louis), Ludovico Dalla Palma, allora responsabile della radiologia dell’Università di Trieste, e il neurochirurgo Miran Skrap, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, esaminarono la fattibilità di realizzare un'unità di risonanza magnetica in Regione.
Nel 2007 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra Sissa, Azienda Ospedaliero-Universitaria “S. Maria della Misericordia”, Università di Udine e “La Nostra Famiglia” con la finalità di potenziare la diagnostica clinica e la ricerca avanzata. E nel 2009 è stato acquisito il tomografo a risonanza magnetica ad alto campo “Achieva 3 tesla X-series” Philips, installato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria a Udine.
“Si tratta di un’apparecchiatura a elevato campo magnetico, utile per la diagnostica avanzata neurologica, cardiologica, vascolare e mammografica, ma anche per attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze” spiega Raffaella Rumiati, docente di neuropsicologia alla Sissa. “Con questo Centro – precisa Tim Shallice, coordinatore del settore di neuroscienze cognitive della Scuola - la Regione si è dotata di una tra le più moderne apparecchiature per la visualizzazione cerebrale che permette una diagnostica molto accurata ma soprattutto ricerche di base all'avanguardia”.
Esempio della fruttuosa interazione tra ricerca e welfare, innovazione e miglioramento della qualità della vita, il Centro è stato realizzato grazie alla collaborazione scientifica dei neuroscienziati della Sissa Tim Shallice e Raffaella Rumiati, all’interessamento risoluto di Massimo Bazzocchi, preside della Facoltà di medicina dell’Università di Udine, di Franco Fabbro, responsabile scientifico del polo FVG “Medea-La nostra famiglia” e del direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Stefano Fantoni, e al sostegno di molti altri colleghi e dirigenti delle varie istituzioni regionali.
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