Se il traffico rovina lo sperma
0Le sostanze nocive che si sprigionano dai gas di scarico delle automobili possono compromettere la fertilità maschile, peggiorando la qualità dello sperma negli uomini di mezza età ma anche nei più giovani. E’ quanto conclude uno studio italiano pubblicato su Human Reproduction, e condotto da Michele De Rosa e colleghi dell’Università di Napoli. I ricercatori hanno esaminato la qualità dello sperma di 85 uomini che lavoravano ai caselli autostradali e di 85 uomini che vivevano nella stessa zona, scelti come gruppo di controllo. Così hanno scoperto che mentre la quantità di sperma e i livelli di Fsh (l’ormone che stimola i follicoli), di Lh (ormone luteinizzante) e testosterone erano nei valori normali, gli altri parametri che riguardano lo sperma deviavano o erano al di sotto dei valori che l’Organizzazione mondiale della sanità ha fissato per chi lavora a diretto contatto con il traffico automobilistico. Spiega De Rosa: “ai caselli dell’autostrada il livello di inquinanti, fatta eccezione per il diossido di carbonio, supera i massimi livelli legali e i lavoratori sono esposti per circa 6 ore ogni giorno a livelli molto alti di ossidi di azoto, di zolfo, monossido di carbonio, piombo e altro ancora. Risultato: la quantità dello sperma è pressoché uguale nei due gruppi, ma in generale il seme di chi lavora ai caselli è meno attivo e ha un potenziale di fertilità ridotto. Lo studio italiano ha poi mostrato che a ‘rovinare’ lo sperma contribuisce anche la costante esposizione al piombo e agli ossidi di azoto. Per capire però il ruolo di ogni singola sostanza tossica sono necessari studi clinici ed epidemiologici più approfonditi. (p.c.)
Leggi anche
-
La conta degli ovuli
14 Ottobre 2005 -
Un drink per diventare mamma
29 Novembre 2001 -
Ecco la mandibola stampata in 3D
4 giorni fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Ma perché le zebre sono a strisce?
1 giorno fa -
Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer
1 giorno fa -
Concordia: le immagini dello scafo in 3D
1 giorno fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Epatite C sei in trappola
L'ESPRESSO
Epatite C sei in trappola
Colpire il virus e impedire che si diffonda nell'organismo. Una nuova classe di farmaci cambia il destino di milioni di malati
vai al sito galileoedit.it -
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
