Dossier: Clonazione in stallo
E il mulo raddoppia
0Si chiama “Gemma dell’Idaho” ed è il primo mulo clonato della storia. A “fotocopiare” l’animale, che in natura è incapace di riprodursi, è stato un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze animali e veterinarie della statunitense Università dell’Idaho, guidato da Gordon L. Woods. Il mulo è un ibrido che nasce dall’accoppiamento di un asino maschio con una giumenta e la sua infertilità è determinata dal patrimonio genetico “errato”, caratterizzato da 63 cromosomi contro i 62 dell’asino e i 64 del cavallo. Gli scienziati statunitensi hanno scoperto, durante i test effettuati in occasione di questa clonazione, come alti livelli di calcio intracellulare, che svolge la funzione di medium elettrolitico e di stimolatore dell’oocita, favoriscano sensibilmente la riuscita della clonazione. Nel corso dell’esperimento sono stati impiantati ben 305 oociti in altrettante cavalle ospiti. “Gemma dell’Idaho”, è nato il 4 maggio scorso mentre altre due giumente sono incinte. (p.d.a.)
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Indice del dossier
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Topi in serie
30 Settembre 2003 -
E il mulo raddoppia
30 Maggio 2003 -
Clonazione impossibile
11 Aprile 2003 -
È morta Dolly
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Ecco Ombretta, il muflone clonato
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Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
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