Dossier: Un altro mattone per Lhc
Quanto fa materia più antimateria?
0Realizzata la prima reazione chimica fra materia e antimateria. Il risultato, pubblicato su Physical Review Letters, è stato ottenuto grazie al progetto internazionale di ricerca Athena, che vede coinvolti anche i ricercatori italiani dell’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare) di Genova, Pavia e Brescia.
Quando particelle di materia e di antimateria si incontrano, si annichilano in un piccolo lampo di energia. È avvenuto agli albori dell’Universo e avviene ogni giorno negli acceleratori di particelle di tutto il mondo. Per la prima volta però la collaborazione internazionale Athena è riuscita ad indurre una reazione chimica fra materia e antimateria che ha prodotto il protonio, formato da uno ione di idrogeno e da uno di anti-idrogeno, cioè da un protone e da un antiprotone. Gli esperimenti si sono svolti presso il Cern di Ginevra dove, sin dal 2002, la collaborazione Athena ha ottenuto risultati importanti.
La produzione di protonio è stata in realtà già osservata in passato, ma in altre condizioni. Questa è la prima volta, infatti, che si produce una semplice e simmetrica struttura di materia e anti-materia, assomigliante sia ad un atomo di idrogeno che a uno di anti-idrogeno, tramite una reazione chimica. Il risultato apre la strada per la realizzazione di sorgenti di protonio di alta efficienza. Adesso, si dovranno studiare in dettaglio le caratteristiche fondamentali di questa struttura, in particolare i livelli energetici, al fine di poterli confrontare con modelli teorici. (a.l.)
Leggi anche
-
Chiusi i laboratori del Gran Sasso
29 Maggio 2003 -
Jimmy, un robot contro le radiazioni
06 Marzo 2003 -
Laboratori aperti al pubblico
09 Maggio 2002
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Indice del dossier
-
Cambia pelle l'anello delle meraviglie
10 Giugno 2000 -
Tanti auguri Cern
19 Marzo 2004 -
Più pesante del previsto
11 Giugno 2004 -
Quanto fa materia più antimateria?
16 Ottobre 2006 -
Più vicini alla “particella di Dio”
09 Gennaio 2007 -
Magnete gigante al Cern
01 Marzo 2007
Oggi su Galileo
-
Ma perché le zebre sono a strisce?
circa 12 ore fa -
Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer
circa 16 ore fa -
Concordia: le immagini dello scafo in 3D
circa 16 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Epatite C sei in trappola
L'ESPRESSO
Epatite C sei in trappola
Colpire il virus e impedire che si diffonda nell'organismo. Una nuova classe di farmaci cambia il destino di milioni di malati
vai al sito galileoedit.it -
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
