Technotown, la città del futuro
0Si chiama Technotown una delle principali novità del 2007, proposta dal Comune di Roma (dall’Assessorato alle politiche di Promozione della Famiglia e dell’Infanzia e da Zètema progetto cultura), per i ragazzi dagli 11 ai 17 anni. È la città della tecnologia e del gioco, immersa nella natura e ospitata nel villino medievale di Villa Torlonia, accanto alla Limonaia, oggi accogliente ristorante. Dal 15 novembre scorso Technotown è aperta rigorosamente ai giovani adolescenti e alle scuole, su prenotazione. Uno spazio straordinario, moderno e fantastico allo stesso tempo, per conoscere giocando molti dei segreti delle nuove tecnologie, ma anche per acquisire capacità di coordinamento e conoscenze culturali, sviluppando la socializzazione.
Fanno da padrone, nelle sette sale a disposizione dislocate su due piani e affidate a giovani, ma esperti tutor, gli effetti ottici tridimensionali. Così, l’esplorazione di Technotown inizia dalla sala “Avventure in tre dimensioni”, in cui indossando degli occhiali si visualizzano gli oggetti in movimento in 3D. È possibile selezionare diversi scenari: Marte, la Luna, oppure lo spazio in cui ci si imbatte in imponenti meteoriti, con non pochi giochi da praticare da soli o in squadra. Proseguendo, nella “Sala dei pavimenti interattivi”, grazie a una cinepresa che proietta dall’alto verso il basso raggi infrarossi, si può camminare su di un pavimento virtuale, immaginando sentieri tra la pietra lavica o scoprendo, con un quiz interattivo, alcune note piazze romane, nascoste tra le foglie che si diradano al passaggio.
Per gli aspiranti musicisti, poi, lo spazio destinato a “Vedere la musica” permette a partire da un brano di visualizzarne, su di uno schermo digitale, le proprietà del timbro e della lunghezza del suono, ma anche di comporre, in gruppo, delle melodie di musica elettronica da incidere su di un Cd. Segue la sala “Virtual Set”, dove si registra il proprio telegiornale e si possono utilizzare alcuni dei più noti trucchi dell’animazione cinematografica. Inoltre, per tornare al tridimensionale, la Sala Scultorobot, realizzata con la società Scienza Machinale e con il Cnr di Pisa, permette di assistere attoniti alla traduzione della propria immagine tridimensionale in un calco scultoreo di polistirolo, attivato da un braccio meccanico collegato a un computer. Si salgono le scale e nella sala “Viaggio nel Tempo” si entra nell’arena del Colosseo per partecipare alla vestizione e al combattimento dei gladiatori, indossando un guanto per afferrare la spada e ancora occhiali per la visione tridimensionale.
A Technotown, tuttavia, non si sperimenta solo ciò che è già noto, ma si ragiona anche sul futuro delle applicazioni industriali. Infatti, nello spazio dei “Materiali del futuro”, la società Matech di Padova, che di mestiere li colleziona in una imponente banca dati, ha arredato la sala con alcuni dei materiali più innovativi. I visitatori possono toccarli e prenderli dalle loro teche, agganciate alle pareti, per studiarli da vicino, al microscopio, o possono riprodurre alcuni dei test che ne evidenziano le qualità specifiche.
ROMA
Technotown
Villino Medievale, Villa Torlonia
Via Spallanzani, 1a
martedì-domenica ore 9.00-19.00
Info: tel. 06 82059127
http://www.technotown.it
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