Topi da staminali adulte
0Cellule staminali adulte provenienti dalla pelle possono essere usate per clonare un topo, con un'efficienza molto maggiore di quella ottenuta finora con cellule di altro tipo. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences e curato da un gruppo di ricercatori della Rockefeller University e dell'Howard Hughes Medical Institute guidati da Elaine Fuchs e Peter Mombaerts.
I ricercatori della Rockefeller, tra cui l'italiana Valentina Greco, hanno prima isolato cellule staminali dai follicoli piliferi dei topi. In seguito le hanno usato per eseguire un trasferimento nucleare in oociti privati del nucleo. Rispetto alla clonazione di mammiferi a partire da cellule adulte, che è già stata eseguita molte volte in passato ma sempre con un efficienza al di sotto del 10 per cento, questa tecnica ha permesso di ottenere risultati molto migliori: 19 nascite su cento tentativi di trasferimento, di cui nove sono cresciuti fino a diventare tipi sani e fertili. I ricercatori hanno tra l'altro prelevato altri tipi di cellule dallo stesso topo per eseguire analoghi tentativi di trasferimento nucleare, provando che l'efficienza era in quei casi molto minore. In precedenza c'erano stati tentativi di clonazione a partire da altri tipi di staminali adulte, come quelle del midollo osseo, ma i topi non erano sopravvissuti fino all'età adulta.
Con questo tipo di esperimenti i ricercatori si propongono di individuare le migliori candidate, tra le diverse popolazioni cellulari, per creare linee di staminali embrionali a partire dalle cellule di un particolare paziente, in modo da usarle per riparare tessuti malati evitando problemi di rigetto (n.n.)
Leggi anche
-
La prima volta dei primati
14 Novembre 2007 -
Metodo Dolly addio
11 Giugno 2007 -
Topi in serie
30 Settembre 2003
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Ma perché le zebre sono a strisce?
circa 12 ore fa -
Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer
circa 16 ore fa -
Concordia: le immagini dello scafo in 3D
circa 16 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Epatite C sei in trappola
L'ESPRESSO
Epatite C sei in trappola
Colpire il virus e impedire che si diffonda nell'organismo. Una nuova classe di farmaci cambia il destino di milioni di malati
vai al sito galileoedit.it -
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
