Galileo Giornale di scienza e problemi globali

04 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento 1 giorno fa
Temi società

Bye bye Ippocrate

0
Pubblicato il 14 Maggio 2007 16:54

Certamente Ippocrate se ne avrà a male. Ma i ricercatori del Centro Knh di egittologia biomedica dell’Università inglese di Manchester non hanno dubbi: le radici della medicina moderna vanno cercate sulle sponde del Nilo, e non nell’antica Grecia. Lo dimostrerebbero alcuni papiri risalenti al 1500 avanti Cristo, precedenti dunque di un migliaio di anni alla nascita del padre della medicina occidentale. “La nostra scoperta mostra che gli antichi egizi praticavano una forma del tutto ragionevole di farmacologia assai prima dei Greci”, sostiene il coordinatore della ricerca Jackie Campbell. “Quando abbiamo decifrato i documenti – scoperti vero la metà dell’Ottocento - abbiamo visto che non solo quegli antichi rimedi avevano un certo merito terapeutico, ma che spesso erano perfettamente paragonabili alle terapie attuali”, continua il ricercatore.

Le ferite, per esempio, venivano trattate con miele, resina e metalli dalle proprietà antibatteriche.  Un diffuso rimedio contro la stitichezza era invece rappresentato dall’olio di ricino e colloquintide, ma anche da estratti di fico e dall’immancabile crusca. Le coliche erano invece curate con iosciamina (un alcaloide della belladonna), usata ancora oggi per l’ulcera e gli spasmi viscerali, mentre cumino e coriandolo servivano per ridurre la produzione di gas intestinali. I problemi muscoloscheletrici venivano trattati con vasodilatatori per migliorare l’afflusso di sangue alla parte dolente, e con impiastri di vario tipo per portarvi calore. Per i reumatismi erano disponibili sedano e zafferano – sostanze cui la ricerca farmaceutica sta dedicando una certa attenzione – mentre la melagrana era usata per combattere il verme solitario (un rimedio, questo, in auge fino a cinquant’anni fa). Infine, acacia contro la tosse e aloe per dermatiti di varia natura.

Il lavoro di ricerca – dicono gli studiosi inglesi – proseguirà ora con il confronto genetico e chimico tra le piante tipiche dell’antico Egitto e le specie moderne. Prossima tappa: trovare le somiglianze e le differenze tra la medicina tradizionale delle popolazioni nordafricane e i rimedi usati dai loro progenitori 3500 anni fa. (e.m.)

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Botox nemico per la pelle L'ESPRESSO
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners