Acqua sansa cromo
0La sansa, prodotto di scarto della spremitura delle olive, potrebbe avere un futuro nella bioremediation, tecnologia per ripulire l’ambiente da sostanze inquinanti. Ricercatori spagnoli dell’Università di Granada hanno trovato il modo per utilizzare il sottoprodotto dell’industria olearia, abbondante nel paese iberico come in Italia, per depurare le acque contaminate da cromo, un metallo pesante, derivanti, per esempio, dalla produzione di vernici.
“Come altri tipi di scarti agricoli”, spiega Germán Tenorio Rivas del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’ateneo spagnolo, “la sansa esausta è efficace nel processo chimico-fisico di bioassorbimento. Ciò è dovuto a una differenza di carica elettrica: la sansa ha carica negativa, i metalli positiva, e dunque i due materiali si attraggono”.
Il vantaggio del bioassorbimento, spiega Rivas, è che più semplice ed economico di altri procedimenti di depurazione, come la precipitazione, per esempio, che alla fine del ciclo producono fanghi tossici, difficili da smaltire. La sansa, invece, una volta recuperato il metallo, può ancora essere impiegata come combustibile. (m.b.)
Leggi anche
-
Giocare con le proteine
27 giorni fa -
Un biosensore per cloro e pH
circa un mese fa -
Verso lo smaltimento della plastica
circa un mese fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Il Dragone europeo
31 minuti fa -
Un Dna da “Golden”
circa 6 ore fa -
African Market Garden
circa 22 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
La lavagna ti corregge
L'ESPRESSO
La lavagna ti corregge
Sistemi integrati che conoscono i nostri gusti, vedono le nostre reazioni e agiscono di conseguenza. Cambiandoci la vita
(continua a leggere su L'espresso n. 35)
vai al sito galileoedit.it -
Vi cureremo alla cinese
L'ESPRESSO
Vi cureremo alla cinese
Contro la malaria, l'angina, il diabete, per curare il fegato. I big dell'industria farmaceutica scoprono i prodotti della tradizione. E li adattano alle esigenze del mercato di casa nostra
(continua a leggere su L'espresso n. 34)
vai al sito galileoedit.it -
Vacanze che stress
L'ESPRESSO
Vacanze che stress
C'è chi balla tutta la notte. Chi non si stacca da mail e telefonini. Chi trasforma la sua casa in un agriturismo...Solo la metà di chi va in ferie riesce a rilassarsi. Consigli per non sbagiare
(continua a leggere su L'espresso n. 33)
vai al sito galileoedit.it -
Il paziente è online
L'ESPRESSO
Il paziente è online
Siti per confrontarsi sulle malattie, dare un voto agli ospedali e ai medici, scambiarsi consigli sulle terapie. Arriva agli Usa il boom dei malati digitali
(continua a leggere su L'espresso n. 32)
vai al sito galileoedit.it -
Sarà sempre più difficile abortire
L'ESPRESSO
Sarà sempre più difficile abortire
Nel Lazio i consultori diventano centri per la vita. La Lombardia regala 5 milioni alle associazione pro-life. Dal Veneto le donne migrano. Fa eccezione la Puglia
(continua a leggere su L'espresso n. 31, oppure qui)
vai al sito galileoedit.it -
Il fattore X
START-RADIO1
Il fattore X
Intervista a Letizia Gabaglio sul libro "Il fattore X" all'interno del programma Start. Tema: i fattori di discriminazione della medicina generale nei confronti delle donne.
vai al sito galileoedit.it
