Galileo Giornale di scienza e problemi globali

11 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 12 ore fa

Dossier: Allarme frodi

Temi società

Manuale per giovani ricercatori

0
Pubblicato il 04 Marzo 2008 17:47

Un gruppo di università statunitensi ha detto la sua sul problema del conflitto di interesse tra le case farmaceutiche e i ricercatori di biomedicina: un manuale per studenti che li guidi nei delicati rapporti tra la ricerca clinica e l'industria. Rispetto a quelle già esistenti sull’argomento, questa guida fornisce indicazioni molto più dettagliate e raccomandazioni estremamente rigorose.

Nel 2004 alcune vicende riguardanti conflitti di interesse di alcuni programmi di ricerca dello statunitense National Institutes of Health (Nih), ebbero come conseguenza la completa interruzione dei rapporti tra i ricercatori del Nih e le industrie. Per evitare limitazioni tanto drastiche, l'Association of American Medical Colleges (Aamc) e l’Association of American Universities (Aau), hanno ora pubblicato questo manuale destinato alle facoltà di medicina su come gestire i conflitti di interesse nell’ambito della ricerca clinica. Conflitti che possono nascere, per esempio, nel caso in cui un ricercatore sia coinvolto (e pagato in qualche modo per la sua prestazione), nella valutazione della sperimentazione di un nuovo farmaco. È stato quindi redatto un rapporto di 80 pagine intitolato: “Protecting Patients, Preserving Integrity, Advancing Health: Accelerating the Implementation of COI Policies in Human Subjects Research”, da 21 decani delle commissioni scientifiche statunitensi e dalle maggiori istituzioni nel campo della ricerca biomedica.

Il manuale dà tempo due anni alle scuole di medicina statunitensi per implementare le politiche e redigere le linee guida sul conflitto di interesse. Al momento, infatti, il 62 per cento di queste scuole non ha alcuna policy. Il manuale include anche dieci casi studio in cui si analizzano fatti realmente accaduti, per aiutare gli studenti a capire come comportarsi in diverse situazioni, comprese le richieste di brevetti. Tra le altre cose, la guida raccomanda che i ricercatori registrino tutti i pagamenti percepiti direttamente (o attraverso i propri istituti) da parte delle industrie, non solo quelli superiori a una determinata soglia (che al momento è pari a diecimila dollari). Un provvedimento che è divenuto legge in sei stati. (a.c.)

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Indice del dossier

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners