Polinomi disvelati
0John Derbyshire
Unknown Quantity - A Real and Imaginary History of Algebra
Penguin 2007, pp. 270, euro 12,69
Ordina su Ibs
Se provate a ricordarvi la matematica che avete studiato a scuola, vi accorgerete subito che non è tutta uguale. La geometria, per esempio, in un certo senso è la parte più comprensibile: i teoremi possono essere difficili, ma almeno ci sono le figure. L'analisi matematica, con derivate, integrali e studio di funzioni, è sicuramente più astratta, ma è anche appannaggio di pochi (s)fortunati. Immagino però che se si chiedesse in giro qual è la parte della matematica che ha più odiato, e che gli ha fatto capire che tutta quella non era roba per lui, la risposta sarà probabilmente "le equazioni e i polinomi"; in poche parole, quello che a scuola viene chiamato algebra, e all'università viene visto come robetta da ragazzini.
Ma a dirla tutta, ad avere ragione sono le persone comuni, non gli universitari! Non per l'odiare la matematica, è chiaro, quanto per chiamare algebra anche il giocare con le lettere dei polinomi un po' come fossero pezzi di Lego. Lo scrittore John Derbyshire è laureato in matematica, il che gli dà un vantaggio: ha infatti potuto spargere all'interno del libro alcuni brevi spiegazioni tecniche sugli argomenti trattati, separando accuratamente la parte storica da quella tecnica e venendo così incontro alle persone allergiche a una qualunque formula.
La parte principale del libro, come dice il titolo, è un resoconto storico di come si è sviluppato il concetto di algebra, partendo dai primi esempi babilonesi ed egizi per arrivare al XXI secolo. Derbyshire parte dall'assunto che l'algebra è il modo che la matematica usa per rendere astratte le cose concrete, e il suo sviluppo coincide con l'allontanamento sempre maggiore degli enti studiati rispetto agli esempi visibili. Da un lato si può pensare al conferimento della definizione a pieno titolo di numero alle frazioni, ai numeri negativi e a quelli immaginari e complessi. Più in generale, le formule numeriche babilonesi ed egizie sono i primi esempi "algebrici", ancora legati a esempi assolutamente concreti, e col passare dei secoli si è riusciti a enucleare il concetto di incognita, cioè un valore che non conosciamo (ancora) ma che possiamo trattare come un numero; di coefficiente, un numero con cui possiamo lavorare senza sapere qual sia; di strutture come matrici, gruppi, anelli che nascono da esempi concreti ma poi si studiano come enti per conto proprio; fino ad arrivare alle strutture astratte che generalizzano questi enti astratti, anche se bisogna ammettere che gli sviluppi della seconda metà del Novecento non sono spiegati in maniera così comprensibile.
Una curiosità del libro è che Derbyshire sembra farsi un punto d'onore a raccontare la storia di tanti matematici "sfortunati", quelli che hanno fatto scoperte che oggi sono note col nome di altri. La matematica del resto non può fare eccezione: se l'America si chiama così e non Cristofora, che c'è di strano se gli invarianti di Lagrange sono stati trovati da Vandermonde?
Leggi anche
-
Bertrand Russel a fumetti
2 mesi fa -
Duello matematico
5 mesi fa -
Pitagora indaga
6 mesi fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Il Dragone europeo
28 minuti fa -
Un Dna da “Golden”
circa 6 ore fa -
African Market Garden
circa 22 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
La lavagna ti corregge
L'ESPRESSO
La lavagna ti corregge
Sistemi integrati che conoscono i nostri gusti, vedono le nostre reazioni e agiscono di conseguenza. Cambiandoci la vita
(continua a leggere su L'espresso n. 35)
vai al sito galileoedit.it -
Vi cureremo alla cinese
L'ESPRESSO
Vi cureremo alla cinese
Contro la malaria, l'angina, il diabete, per curare il fegato. I big dell'industria farmaceutica scoprono i prodotti della tradizione. E li adattano alle esigenze del mercato di casa nostra
(continua a leggere su L'espresso n. 34)
vai al sito galileoedit.it -
Vacanze che stress
L'ESPRESSO
Vacanze che stress
C'è chi balla tutta la notte. Chi non si stacca da mail e telefonini. Chi trasforma la sua casa in un agriturismo...Solo la metà di chi va in ferie riesce a rilassarsi. Consigli per non sbagiare
(continua a leggere su L'espresso n. 33)
vai al sito galileoedit.it -
Il paziente è online
L'ESPRESSO
Il paziente è online
Siti per confrontarsi sulle malattie, dare un voto agli ospedali e ai medici, scambiarsi consigli sulle terapie. Arriva agli Usa il boom dei malati digitali
(continua a leggere su L'espresso n. 32)
vai al sito galileoedit.it -
Sarà sempre più difficile abortire
L'ESPRESSO
Sarà sempre più difficile abortire
Nel Lazio i consultori diventano centri per la vita. La Lombardia regala 5 milioni alle associazione pro-life. Dal Veneto le donne migrano. Fa eccezione la Puglia
(continua a leggere su L'espresso n. 31, oppure qui)
vai al sito galileoedit.it -
Il fattore X
START-RADIO1
Il fattore X
Intervista a Letizia Gabaglio sul libro "Il fattore X" all'interno del programma Start. Tema: i fattori di discriminazione della medicina generale nei confronti delle donne.
vai al sito galileoedit.it
