Vota la scoperta dell'anno
0Come ogni anno Science presenta le 10 scoperte o insieme di scoperte più importanti del 2008. I redattori della prestigiosa rivista americana hanno scelto le due più importanti, le altre le segnalano a pari merito. La redazione di Galileo, invece, chiede ai suoi lettori di votare la più importante con un sondaggio. Di seguito una breve presentazione dei temi scelti da Science, a voi il compito di stilare la classifica.
Riprogrammazione cellulare
Ottenere linee cellulari “su misura” grazie alla riprogrammazione di cellule estratte da persone malate. A questa sfida si sono applicati molti gruppi di ricerca nel mondo (anche in Italia), ottenendo proprio nel 2008 risultati in grado di aprire la strada a terapie per malattie come il Parkinson o il diabete di tipo 1.
Pianeti extrasolari
Dopo averne ipotizzato l'esistenza per anni, due gruppi di astronomi sono riusciti a osservare direttamente quattro pianeti che orbitano intorno a due stelle. Una scoperta possibile grazie a sofisticate tecnologie che riescono a distinguere fra la luce debole che viene dai pianeti e quella brillante delle stelle.
Cancro: il catalogo dei geni sempre più completo
Grazie al sequenziamento genetico di diverse cellule cancerose, fra cui quelle del tumore del pancreas e del glioblastoma, sono state individuate dozzine di mutazioni la cui presenza “toglie il freno” al meccanismo di divisione cellulare, favorendo lo sviluppo del cancro.
Nuovi materiali misteriosi
Prima di maggio scorso i superconduttori, materiali che riescono a trasportare elettricità senza opporre resistenza ma solo a temperature molto basse, erano tutti catalogati in una sola famiglia. Poi un gruppo di ricercatori dell'Università della Florida ne ha scoperto una nuova classe, capaci di mantenere le stesse caratteristiche anche a temperature più alte.
Uno sguardo sulle proteine al lavoro
Sorpresa nel mondo della biochimica davanti alle immagini che svelano come le proteine si legano ai loro target, a come cambiano lo stato metabolico della cellula e come contribuiscono a caratterizzare i tessuti.
Ricetta per un mix energetico
Un nuovo metodo per conservare l'eccesso di energia generato da impianti solari o eolici su scala industriale. L'idea è quella di usare un nuovo catalizzatore, formato da cobalto e fosforo, per separare ossigeno e idrogeno, da utilizzare poi per produrre altra energia pulita.
Il film dell'embrione
Grazie a un microscopio disegnato da un gruppo tedesco di ricercatori, è stato possibile osservare e filmare le prime fasi di sviluppo di un embrione di Danio rerio, un piccolo pesce d'acqua dolce usato come modello per gli studi di biologia.
Luce sul grasso “buono”
Un gruppo di ricercatori del Dana Faber Institute (Usa) hanno trovato il modo per distinguere all'interno dei muscoli il grasso “buono” da quello “cattivo”. Una scoperta che può offrire nuovi strumenti per il trattamento dell'obesità.
Quanto pesa un protone?
Un gruppo internazionale di fisici ha dimostrato che il Modello standard, la teoria che descrive a livello quantistico le particelle elementari e le loro interazioni, è in grado di predire esattamente la massa dei protoni.
Corsa al sequenziamento
Da James Watson a un esemplare di mammuth, passando per alcuni malati di cancro e quello di un neanderthal, nel 2008 sono stati sequenziati centinaia di genomi completi. Merito delle tecnologie sempre più efficienti sviluppate a fronte di sempre più ingenti investimenti in questo campo.
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Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
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