Galileo Giornale di scienza e problemi globali

04 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 24 ore fa
Temi ambiente

L'elettricità corre sul virus

0
Pubblicato il 09 Aprile 2009 11:33

Dopo le batterie a batteri arrivano quelle a virus. In tre anni di studi, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) sono riusciti a ottenere catodo e anodo costituiti da comuni virus, innocui per l'essere umano e modificati geneticamente per interagire con materiali conduttivi. Ottenendo così accumulatori in tutto e per tutto ecologici, più efficienti a parità di peso di quelli esistenti (qui il link allo studio).

La tecnologia è spiegata su Science da Yun Jung Lee e Hyunjung Yi, primi autori dell'articolo, e da Angela Belcher, a capo del Biomolecular Materiales Group. Già tre anni fa i ricercatori erano riusciti a creare un materiale che potesse fungere da catodo di una batteria, modificando un batteriofago (M13, che per riprodursi attacca alcuni batteri). Attraverso la bioingegneria, infatti, il virus era stato indotto a legarsi all'ossido di cobalto e all'oro e ad autoassemblarsi in nanofili.

Ora i ricercatori sono riusciti a creare anche l'anodo, spingendo i virus a interagire chimicamente con il fosfato di ferro e con nanotubi di carbonio, che amplificano la conduttività. “Stiamo forzando i virus a legarsi a materiali cui non sono abituati”, spiega Belcher: “Quando questo avviene, i virus hanno la proprietà di allinearsi e raggrupparsi generando substrati dalla struttura regolare. I nanofili di fosfato di ferro vengono così  connessi elettricamente con il  network di nanotubi di carbonio”. Gli elettroni possono quindi viaggiare dal carbonio al fosfato di ferro e trasferire energia in tempi molto corti.

Tutto il processo avviene a temperatura ambiente, senza l'uso di solventi o materiali tossici. I prototipi, delle dimensioni inferiori al centimetro quadro, possono essere scaricati e ricaricati fino a cento volte senza alcuna perdita di capacità. Il loro voltaggio è ancora inferiore a quello di una normale batteria al litio, ma i ricercatori contano di migliorarne le performance e portarle sul mercato in breve tempo. Promettendo il loro impiego anche per alimentare automobili ibride. (e.r.)

Riferimento: DOI: 10.1126/science.1171541

tags: batterie, energia

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Botox nemico per la pelle L'ESPRESSO
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners