Galileo Giornale di scienza e problemi globali

02 Settembre 2010 | ultimo aggiornamento circa un'ora fa
Temi società

Internet e Tv: troppo veloci per il senso morale

0
Pubblicato il 14 Aprile 2009 14:26

Le emozioni legate al senso morale hanno bisogno di tempo per essere elaborate dal cervello. Per questo, l’attuale comunicazione, per lo più digitale e televisiva, pensata per un “consumo veloce”, non è adatta a risvegliare emozioni come l’ammirazione o la compassione. È quanto rivela uno studio condotto da un gruppo di neuroscienziati guidati da Antonio Damasio, direttore del Brain and Creativity Institute della University of Southern California (Usc).La ricerca, una delle prime che passa in esame le emozioni complesse piuttosto che quelle primarie come il dolore e la paura, è apparsa online su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) e ha avviato una riflessione sulla percezione e l'elaborazione degli eventi nel tempo dell’informazione digitalizzata.

Gli esseri umani selezionano le informazioni molto velocemente e possono reagire emotivamente al dolore fisico altrui in frazioni di secondi. Lo stesso, però, non avviene nel caso dell'ammirazione e della compassione, due emozioni sociali che hanno bisogno di più tempo per essere “ispirate”. Durante lo studio, i ricercatori si sono serviti di alcune storie per indurre, in 13 volontari, ammirazione per le virtù e le abilità altrui, o compassione per il dolore sociale di altre persone. La risonanza magnetica per immagini ha mostrato che questi racconti attivano la corteccia posteromediale, legata al consapevolezza di sé e, soprattutto, che il cervello umano ha bisogno dai 6 agli 8 secondi per generare una risposta emotiva (contro la frazione di secondo necessaria in seguito ai racconti sul dolore fisico). Una volta innescati, però, i sentimenti di compassione e ammirazione perdurano più a lungo rispetto alle reazioni al dolore fisico. Secondo gli studiosi, l’informazione veloce e frammentaria offerta dai nostri mezzi di comunicazione (Internet e social network, ma anche televisione e videogame) potrebbe non darci il tempo di provare queste emozioni.

“In una cultura mediatica in cui la violenza e la sofferenza diventano uno show, se le informazioni scorrono troppo velocemente è difficile, soprattutto per un cervello in fase di sviluppo, avere tempo sufficiente per provare quei sentimenti che fanno nascere nei cittadini l’etica e la moralità”, ha commentato Manuel Castells, tra i maggiori studiosi a livello mondiale della Società dell'Informazione. (r.p.)

Riferimento: doi/10.1073/pnas.0810363106

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

Lo scorso 7 luglio Pete Bethune, militante dell’organizzazione ambientalista Sea Shepard, è stato condannato a 2 anni per aver disturbato una nave baleniera giapponese in acque antartiche. Pensate che questo tipo di iniziative aiuti la battaglia per la protezione delle balene?

risultati

Segui Galileo

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali

Partners