Dossier: Ardi, the best of 2009
Hubble torna a stupire
0Il caro vecchio Hubble è di nuovo in gran forma. Lo dimostrano le prime immagini inviate dal telescopio spaziale dopo l'aggiornamento delle apparecchiature di ripresa, diffuse ieri dalla Agenzia spaziale statunitense.
Il telescopio spaziale è stato rimesso a nuovo da una missione Nasa che ha visto all’opera sette astronauti lo scorso maggio (vedi Galileo). Nel corso di cinque passeggiate spaziali l’equipe ha istallato la nuova telecamera Wide Field Camera 3 (WFC3) e il nuovo spettrografo Cosmic Origins Spectrograph (COS), le batterie e un giroscopio (necessario a mantenere le direzioni di osservazioni), oltre ad aver riparato alcuni strumenti un po’ su con l’età: l’Advanced Camera for Surveys e lo Space Telescope Imaging Spectrograph (STIS).
Il nuovo Hubble è in grado di riprendere l’Universo in una fascia dello spettro luminoso decisamente ampia, dai raggi ultravioletti al vicino infrarosso, attraverso miliardi di anni luce. Tra i compiti che lo aspettano c’è lo studio dell’atmosfera di pianeti alieni e dell’Universo giovane, quello di 500-700 milioni di anni dopo il Big bang. Aspettando gli esiti delle sue future fatiche, ecco i primi scatti della sonda dopo il restyling - catturati in lunghezze d’onda multiple - di galassie estese dalla forma di dragoni e farfalle, o di gruppi di stelle strettamente impacchettate. (t.m.)
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Indice del dossier
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Hubble torna a stupire
11 Settembre 2009 -
Una speranza dalla terapia genica
30 Ottobre 2009 -
Grafene in real time
30 Marzo 2009 -
Raggi gamma dal Cigno
27 Novembre 2009 -
Fuochi d’artificio dallo spazio profondo
25 Febbraio 2009 -
Nonna Ardi e gli altri bipedi
01 Ottobre 2009
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A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
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Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
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Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
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