Galileo Giornale di scienza e problemi globali

02 Settembre 2010 | ultimo aggiornamento 27 minuti fa
Temi società

Clima di guerra

0
Pubblicato il 26 Novembre 2009 10:46

Il riscaldamento globale potrebbe aumentare del 50 per cento il rischio di guerre civili nell'Africa sub-sahariana nei prossimi vent'anni. Lo rivela uno studio realizzato dai ricercatori dell'Università della California,Berkeley insieme ai colleghi di Harvard, Stanford e dell'Università di New York, pubblicato su Proceedings of the Academy of Science. È la prima analisi a fornire dati quantitativi sulla correlazione tra cambiamenti climatici e conflitti.

Tra le varie cause, la correlazione è resa così forte anche dalla dipendenza della popolazione africana più povera dai prodotti agricoli, sensibili a piccole variazioni di temperatura. “Quando questa sale oltre un certo livello, l'impatto sulla qualità della vita di milioni di persone è drammatico e può portare i più svantaggiati a imbracciare un fucile”, ha spiegato Edward Miguel, economista dell'UC a Berkeley.

Secondo quanto pubblicato, basterebbe un aumento di temperatura di un solo grado centigrado. Per ottenere questi risultati gli studiosi hanno prima di di tutto confrontato i dati riguardanti le guerre civili nell'Africa sub-sahariana con quelli sulle precipitazioni e sulle temperature in tutto il continente; incrociando i numeri, hanno determinato che in corrispondenza delle guerre civili del 1980 e del 2002 il clima era significativamente più caldo, e che l'incremento di un grado celsius ha fatto aumentare l'incidenza dei conflitti del 50 per cento.

Successivamente i ricercatori hanno studiato le proiezioni dell'andamento di precipitazioni e  temperature dei prossimi decenni per quantificare il possibile rischio di guerre civili in Africa. Basandosi su 20 modelli climatici, si è concluso che, rispetto al 1990, l'incidenza dei conflitti potrebbe aumentare del 55 per cento entro il 2030, portando a 390 mila morti sul campo in più se le guerre future si confermeranno altrettanto violente di quelle passate. “In media tutti i modelli prevedono un aumento delle temperature nel continente africano di poco più di un grado Celsius – ha raccontato David Lobell di Stanford – I dati storici in nostro possesso ci dicono che sarebbe sufficiente per provocare un aumento del rischio di conflitti”. Per confermare le loro conclusioni e controllare che non vi fossero deviazioni dovute a singoli eventi in determinati paesi, i ricercatori hanno ripetuto tutte le proiezioni, ma hanno ottenuto sempre lo stesso risultato. (f.c.)

Riferimenti: Pnas doi: 10.1073/pnas.0907998106 

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

Lo scorso 7 luglio Pete Bethune, militante dell’organizzazione ambientalista Sea Shepard, è stato condannato a 2 anni per aver disturbato una nave baleniera giapponese in acque antartiche. Pensate che questo tipo di iniziative aiuti la battaglia per la protezione delle balene?

risultati

Segui Galileo

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali

Partners