Dossier: Ardi, the best of 2009
Raggi gamma dal Cigno
0Trent’anni alla ricerca di una conferma e poi, a distanza di soli cinque giorni, ne arrivano persino due dalle riviste scientifiche più importanti, Nature e Science. Il microquasar Cyg X-3 (cioè il piccolo sistema binario formato da una stella risucchiata da un oggetto compagno molto compatto, qui il video) è senza più ombra di dubbio una sorgente di raggi gamma ad alta energia (gamma ray burst).
La scoperta, importante perché è la prima volta che un microquasar viene identificato come fonte di questo tipo di “violente” emissioni, porta la firma italiana, grazie alla grande partecipazione dei ricercatori dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).
Cyg X-3 si trova nella nostra galassia ed è visibile nell’emisfero boreale all’interno della costellazione del Cigno (detta anche Croce del Nord). Il sistema è stato identificato negli anni Sessanta come sorgente di raggi X, la cui emissione varia con un periodo di 4,8 ore (la ciclicità indica che si tratta di due corpi che ruotano l’uno intorno all’altro, oscurandosi in modo alterno; la radiazione X viene emessa dal corpo più compatto, che si “nutre” della materia della grande stella vicina). Una caratteristica lo distingue però dagli altri sistemi binari: la produzione random di spettacolari emissioni radio, tipiche dei grandi quasar che si trovano al centro delle lontane galassie, che gli hanno valso la definizione di microquasar.
Tali potenti emissioni radio si verificano solo quando vi sono particelle accelerate ad elevate energie, stessa condizione a cui si possono produrre anche i gamma ray burst. Fino ad oggi però, nessuno strumento era stato in grado di stabilire che Cyg X-3 fosse anche una sorgente di questi raggi. La certezza è arrivata grazie agli avanzati strumenti gamma che si trovano sul satellite Agile (Astrorivelatore gamma ad immagini ultra leggero) dell'Asi e sul Fermi Gamma-ray Space Telescope della Nasa.
I dati raccolti da Agile e pubblicati lo scorso 22 novembre su Nature rivelano che, subito prima delle emissioni radio, vi è anche un’emissione variabile di raggi gamma ad alta energia. Le rilevazioni del satellite Fermi, riportate oggi su Science, forniscono la prova del nove, stabilendo che queste radiazioni gamma variano con un periodo di 4,8 ore, firma inconfondibile di Cyg X-3.
Per Enrico Flamini, responsabile dei programmi di osservazione dell’Asi, la scoperta è un premio per quasi quindici anni di studi e di investimenti italiani nella fisica delle alte energie, dal momento che Fermi deve buona parte dei suoi risultati a tecnologie nate nel nostro paese e che dietro la scoperta vi è il lavoro di molti ricercatori italiani. (t.m.)
Riferimenti: doi:10.1038/nature08578; DOI: 10.1126/science.1182174
Leggi anche
-
Vita su Marte? L'aveva scoperta Viking nel 1976
29 giorni fa -
La stella che si finge variabile
circa un mese fa -
Archeologia satellitare
circa un mese fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Indice del dossier
-
Hubble torna a stupire
11 Settembre 2009 -
Una speranza dalla terapia genica
30 Ottobre 2009 -
Grafene in real time
30 Marzo 2009 -
Raggi gamma dal Cigno
27 Novembre 2009 -
Fuochi d’artificio dallo spazio profondo
25 Febbraio 2009 -
Nonna Ardi e gli altri bipedi
01 Ottobre 2009
Oggi su Galileo
-
Uranio arricchito, le bombe non fermeranno Teheran
circa 9 ore fa -
Fotoni: teletrasporto record
circa 10 ore fa -
Anche i dinosauri soffrivano di artrite
circa 13 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Gli investigatori delle piante
LE SCIENZE
Gli investigatori delle piante
IpadLab, con sede a Lodi, è la prima azienda biotecnologica italiana specializzata in servizi e prodotti per la fitodiagnostica molecolare su scala globale
(continua a leggere su Le Scienze di maggio)
vai al sito galileoedit.it -
Provette made in Italy
L'ESPRESSO
Provette made in Italy
Almeno 4 mila coppie vanno all'estero per procreare. Un viaggio inutile. Colpa del business e della disinformazione
vai al sito galileoedit.it -
Il sogno lo decido io
L'ESPRESSO
Il sogno lo decido io
Li chiamano sognatori lucidi. Perché sanno indirizzare la produzione onirica. E possono trasformare le notti in una palestra per la mente. Ecco come
vai al sito galileoedit.it -
A ragion veduta
SAPERE DI APRILE
A ragion veduta
DOSSIER/
A RAGION VEDUTAUn campionario di pratiche per affrontare la contemporaneità. Senza pregiudizi, idee preconcette suggestioni indebite
CRONACHE DI LABORATORIO/QUALITA' DELL'ARIA
Import/export di inquinanti in Val Padana
PRIMATOLOGIA
Cade il mito della "scienza femminista"
BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA
Finalmente un manuale made in Italy
NANOTECH
Distillare con il grafene
IDROFOBINE
Uno straordinario dono dai funghi
FISICA
La nuova mappa della materia oscura
vai al sito galileoedit.it -
Laureati on demand
L'ESPRESSO
Laureati on demand
In Liguria servono chimici, in Sicilia biotecnologi. A Nuoro esperti di ambiente. E i grandi brand cercano comunicatori per il web. La crisi cambia il mercato dei neo-dottori. Che oggi devono essere professionisti su misura per aree territoriali. Rapporto sulle nuove lauree trova-lavoro
Nello speciale Università leggi anche
Occupiamoci degli studenti, colloquio con Pier Luigi Celli
Non basta dire master, colloquio con Massimo Bergami
L'altra America. Le alternative alle università più prestigiose, ma inaccessibili
(continua su L'Espresso n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Un occhio tutto nuovo
L'ESPRESSO
Un occhio tutto nuovo
E' partito a Londra il primo test europeo con staminali embrionali. Usate per battere la cecità. Ecco come la medicina rigenerativa sta cambiando le terapie della vista
E ancora
Cataratta hi-tech. Colloquio con Lucio Buratto
Passeggiata anti-cioccolato
Tecnoshop: fuori dagli schemi
vai al sito galileoedit.it

