Galileo Giornale di scienza e problemi globali

23 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 14 ore fa
Temi spazio

Onde radio per trovare le supernove

0
Pubblicato il 27 Gennaio 2010 17:02

Per la prima volta l'esplosione di una supernova è stata individuata attraverso le emissioni radio e non con l'osservazione dei lampi di raggi gamma rilasciati con lo scoppio. A riuscirci è stato il radio telescopio Very Large Array (Vla)National Science Foundation degli Stati Uniti. Lo raccontano, sulle pagine di Nature, gli astronomi che hanno osservato le registrazioni delle emissioni radio.   

Quando alcuni particolari tipi di supernova esplodono, oltre all'energia liberano anche materia pesante a velocità prossime a quella della luce. La fuoriuscita di materia ad alta velocità genera i lampi di raggi gamma o Gamma ray burst (Grb). Fino ad oggi queste supernove erano state identificate soltanto attraverso la registrazione dei Grb. Il telescopio statunitense invece, grazie alle sue osservazioni radio, ha mostrato l'espulsione di materia pesante ad alta velocità durante l'esplosione della supernova SN2009bb – individuata per la prima volta lo scorso marzo - mentre non è stato possibile rilevare i raggi gamma. "È incredibile che le onde radio possano segnalare eventi di così grande energia”, ha commentato Roger Chevalier della University of Virginia.

Lo studio, svincolando l'individuazione delle supernove dall'uso dei satelliti per l'individuazione dei raggi gamma, apre nuove prospettive alla ricerca astronomica. “Le osservazioni radio diventeranno presto uno strumento più potente dei satelliti nella ricerca di questo tipo di supernova”, ha concluso Alice Sodererberg dell'Harvard Smithsonian Center for Astrophysics, “soprattutto grazie alle nuove prospettive offerte dal nuovo radiotelescopio Expanded Very Large Array in arrivo”. Per esempio potrebbero essere individuate stelle in cui i raggi gamma vengono smorzati nel momento dell'esplosione o vengono lanciati lontano dalla Terra. (c.v.)

Riferimenti: Nature doi:10.1038/nature08714 

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

Nature ha stilato una lunga lista di fattori che possono determinare il successo di una carriera nell’ambito della ricerca scientifica. Tra questi, la capacità di produrre pubblicazioni, di sviluppare metodi originali, ma anche la qualità delle infrastrutture. Secondo voi, oltre alla disponibilità adeguata di finanziamenti e retribuzioni, qual è l'ingrediente fondamentale che consente di fare ricerca nel modo migliore?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Madri dopo la chemio L'ESPRESSO
  • Training d'oro VELVET DI MARZO
  • Le vie della chimica SAPERE DI FEBBRAIO
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Il cuore al centro LE SCIENZE
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS

Partners