Pillola gratuita, dimezzati gli aborti
0Per ridurre drasticamente il tasso di aborti tra le giovani donne, la soluzione migliore sembra quella di agevolare l'accesso alla contraccezione agendo sui costi di pillole, spirali e altri metodi. Per esempio, offrendo gratuitamente la pillola anticoncenzionale. A mostrare l'efficacia di questa politica è uno studio sperimentale realizzato da alcuni scienziati norvegesi della SINTEF Technology and Society, con il supporto del Ministero della Salute. Per un anno - da maggio 2008 a maggio 2009 - è stata fornita gratuitamente la pillola o un altro sistema contraccettivo a scelta a 3.500 ragazze tra i 20 e i 24 anni nelle città di Tromsø e Hamar.
Risultato? la sperimentazione ha ridotto della metà, nelle città interessate, il tasso di aborti in questa fascia della popolazione femminile, il più alto del paese all'inizio dello studio. Nel 2002 erano state le ragazze tra i 16 e i 19 anni a ricevere gratuitamente un sistema di contraccezione ormonale, e anche in quel caso il tasso di aborti era diminuito drasticamente fino a raggiungere il suo minimo nel 2005. Nel 2006 invece, quando il governo ha introdotto un pagamento parziale, il numero di aborti è ricominciato a salire e cresce ogni anno.
In questo ultimo studio, le giovani potevano scegliere di quale metodo contraccettivo avvalersi: pillola, minipillola, spirale (ormonale o a rame), dispositivo intrauterino, cerotti. Secondo i risultati della ricerca, nelle città coinvolte nella sperimentazione la diffusione di spirali ormonali e dispositivi intrauterini è più che raddoppiata. Questi sistemi anticoncezionali garantiscono una contraccezione continua per tre–cinque anni e rappresentano la soluzione migliore per evitare una gravidanza indesiderata (non si devono cambiare regolarmente come i cerotti, non si devono ricordare ogni giorno come la pillola). Tuttavia, spiegano i ricercatori della Sintef, rappresentano una forte spesa e quindi spesso viene preferita la pillola, da smettere e riprendere (in maniera scorretta) a seconda della propria situazione sentimentale o economica. “L'offerta gratuita della contraccezione ormonale infatti ha portato a una maggiore frequenza e costanza nell'assunzione, e non a un maggior numero di consumatrici”, ha sottolineato Anita Øren, direttrice della ricerca.
Quello del costo, quindi, è il problema principale nella scelta di tutelarsi e di come farlo, come emerge anche dai questionari sottoposti alle partecipanti all'inizio e alla fine dello studio. “Se l'obiettivo di una politica sanitaria è quello di ridurre il tasso di aborti, la nostra ricerca mostra che offrire gratuitamente sistemi di contraccezione ormonale è una soluzione efficacie. E questo è anche quello che le partecipanti stesse hanno detto di volere”, ha concluso Øren. (c.v.)
Riferimenti: SINTEF
Leggi anche
-
Cacciatori o bracconieri?
3 mesi fa -
"Chiudete lo zoo di Napoli"
3 mesi fa -
Il Bmj contro il Bahrein
4 mesi fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Oggi su Galileo
-
Ma perché le zebre sono a strisce?
circa 14 ore fa -
Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer
circa 18 ore fa -
Concordia: le immagini dello scafo in 3D
circa 18 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Epatite C sei in trappola
L'ESPRESSO
Epatite C sei in trappola
Colpire il virus e impedire che si diffonda nell'organismo. Una nuova classe di farmaci cambia il destino di milioni di malati
vai al sito galileoedit.it -
Giochi da primate
NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
Giochi da primate
I piccoli di scimpanzé giocano esattamente come i cuccioli di umani: fanno le lotte e si sfidano a ruba bandiera. E nessuno si fa mai male seriamente
(continua a leggere su National Geographic Kids n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Quelli che il twist
L'ESPRESSO
Quelli che il twist
A Greifswald, in Germania, è stat completata la struttura base di Wendelstein 7-X: il reattore che potrebbe rappresentare il piano B nel caso in cui ITER - il più grande esperimento sulla fusione termonucleare in corso - dovesse deludere le aspettative
(continua a leggere su L'Espresso n.5)
vai al sito galileoedit.it -
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Raccontare il tempo e i tempi della scienza
Bruno Arpaia
Francesco Cavalli Sforza
Stefania Polvani
Moderatore Elisa Manacorda, Galileo
vai al sito galileoedit.it
Il tempo è una sfida per la comunicazione scientifica. Rendere conto di questa complessa variabile nel racconto della scienza è un compito che i comunicatori sono chiamati a svolgere con chiarezza e rigore, senza mancare però di affascinare e coinvolgere il pubblico. Grazie alla partecipazione di esperti di comunicazione, l’incontro punterà l’attenzione sui diversi modi in cui è possibile parlare del tempo nella scienza, a partire da tre particolari aree di interesse così da offrire il più ampio scenario possibile: la fisica, con la teoria del Big Bang; l’evoluzione, con la storia del viaggio attraverso il tempo dell’essere umano; la medicina narrativa, che usa i tempi del racconto della malattia per migliorare la condizione del paziente. -
Tempo e stress
FESTIVAL DELLE SCIENZE
Tempo e stress
Lectio Magistralis di Ronald D. Siegel
Introduce: Lorenzo Mannella, Galileo
Lo “stress” è legato alle fantasie sul futuro: anche se in un dato momento proviamo un grande disagio, non ci sentiamo molto stressati a meno di non immaginare che il disagio si protrarrà nel tempo. Tre milioni di anni fa, i nostri antenati erano in competizione con altri animali selvatici nella savana africana. Essi sopravvissero perché ereditarono una risposta di “combattimento o fuga” che li aiutava ad affrontare l’emergenza con azioni tempestive in caso di minaccia, e perché svilupparono la capacità di pensare al passato, immaginare il futuro e pianificare azioni di conseguenza. Mentre questi sistemi, presi singolarmente, contribuivano in maniera efficace al miglioramento della sopravvivenza, operando insieme sono diventati una fonte di stress continuo. Fortunatamente molte culture umane hanno finito col trovare dei modi per allenare la mente a sospendere questa costante pianificazione della sopravvivenza, astrarsi dal flusso di pensieri e assaporare il momento presente. Questa conferenza esplorerà i modi in cui la scienza moderna sta adattando queste tecniche antiche per alleviare lo stress del mondo moderno.vai al sito galileoedit.it -
La scienza fatta dal basso
LINX MAGAZINE
La scienza fatta dal basso
Dal videogioco per trovare la forma delle proteine a quello per classificare la morfologia delle galassie: con la citizen science, si gioca per contribuire alla ricerca.
(continua a leggere qui)
vai al sito galileoedit.it
