Galileo Giornale di scienza e problemi globali

11 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 16 ore fa
Temi salute, società

Smettere di fumare, questione di tecnica

1
di Anna Lisa Bonfranceschi | Pubblicato il 04 Agosto 2010 09:43
Detail-smettere-di-fumare-con-ipnosi-attiva

Smettere di fumare è possibile. Ma serve una buona dose di tecnica e metodo (oltre, ovviamene a una discreta forza di volontà). Sapere cosa e come fare per abbandonare il vizio del fumo infatti “allena” il cervello a resistere al desiderio di accendere una sigaretta perché modifica l'attività neuronale di due diverse aree cerebrali. Lo rivela uno studio pubblicato su Proceeding of the National Academy of Sciences guidato da Hedy Kober dell'Università di Yale (Connecticut, Usa).

Una delle terapie di successo più utilizzate per diminuire la dipendenza dalle sigarette consiste nell'indurre i fumatori a pensare agli effetti negativi a lungo termine del fumo, un esempio di strategia cognitiva. Ma, il meccanismo con cui il sistema nervoso riesce a controllare il desiderio di fumare, non è però noto.

Per comprenderlo, i ricercatori hanno osservato, tramite la risonanza magnetica funzionale (Rfm), cosa accadeva nel cervello di 21 fumatori in terapia cognitiva quando mostravano loro immagini di sigarette o di cibo. In questo modo gli scienziati hanno visto che, grazie alla terapia, i volontari reagivano a entrambi gli stimoli allo stesso modo e quindi gestivano il desiderio di fumare come controllavano quello di mangiare. Nello specifico la Rfm ha rivelato cambiamenti di attività in due regioni del cervello. Nella corteccia prefrontale, associata al controllo cognitivo e ai pensieri razionali, l'attività neuronale era aumentata; nel corpo striato, invece, una zona coinvolta nella dipendenza da droghe e nella ricompensa, l’attività era diminuita. Proprio questo cambiamento, secondo i ricercatori,  permette ai fumatori di controllare il desiderio di accendere una sigaretta, diminuendo quindi il rischio di ricadere nella dipendenza.

Riferiementi: Pnas doi: 10.1073/pnas.1007779107

Commenti lascia un commento

  • di Maria , il 13 Agosto 2010 13:30
    Io penso che molte persone fumano per calmare l'ansia, le paure. l'agitazione che si vengono a creare a volte anche in caso di stress o il non autocontrollo. Anche se si riuscisse a smettere, poi però come fare per la patologia che invece rimane? Io conosco persone che si, hanno smesso di fumare, ma poi continuavano a mangiare caramelle ingrassando oppire si arrabbiavano troppo ogni qualvolta che non riuscivano a gestire situazioni. Non so cosa sia meglio, forse imparare a diminuirle più che a toglierle completamente e fumare quelle leggere con l'uno per cento di catrame!

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners