Galileo Giornale di scienza e problemi globali

11 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 12 ore fa
Temi ambiente, vita

Ragni all’arrembaggio

0
di Massimiliano Razzano | Pubblicato il 05 Agosto 2010 08:26
Detail-spider03

Per spostarsi rapidamente, alcuni ragni sembrano voler imitare le spericolate gesta dei pirati. Come loro, infatti, questi animali vanno all’arrembaggio” grazie alla loro tela, che spinta dal vento si attacca ad un appiglio lontano. A questo punto, come nelle migliori tradizioni piratesche, i ragni si arrampicano “a testa in giù” fino a raggiungere l’altro capo del filo. Secondo uno studio coordinato da Guadalupe Corcobado del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo e apparso su BMC Evolutionary Biology, questa tecnica di “gettare ponti” (in inglese bridging) potrebbe avere implicazioni evolutive e spiegare perché i ragni “arrampicatori” maschi siano più piccoli delle femmine.

Per capire come il bridging influisca sulla differenza di dimensioni nei due sessi, i ricercatori spagnoli hanno studiato 204 ragni di 13 specie diverse, esaminandone il comportamento nella galleria del vento. Gli studiosi hanno osservato che nelle specie in cui questa tecnica comune, gli esemplari maschi più piccoli si potevano spostare in modo più agile e aumentare così le possibilità di incontrare femmine con cui accoppiarsi. Per le femmine, invece, un corpo più grande è un vantaggio nella generazione della prole. La necessità di trovare una partner, secondo il team spagnolo, spiegherebbe quindi il particolare tipo di locomozione, per il quale è indispensabile essere piccoli. E’ dai tempi di Darwin che si cerca un effetto dovuto alla pressione evolutiva per spiegare le differenti dimensioni fra ragni maschi e femmine.

Questa teoria non è incompatibile con altre ipotesi, fra cui quelle che attribuiscono la differenza di dimensioni alla fecondità. “Tuttavia”, ha sottolineato Corcobado, “la fecondità da sola non potrebbe spiegare perché in alcune specie i maschi diventino grossi come le femmine ma rimangano estremamente piccoli in altre specie”.

Riferimenti: BMC Evolutionary Biology doi:10.1186/1471-2148-10-236

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Autore

Massimiliano Razzano

Little-massimiliano razzano

Dopo laurea e dottorato in Fisica, ha trascorso periodi di studio in Europa e negli Stati Uniti. Attualmente lavora presso l’Università di Pisa e l’INFN, dove svolge ricerca in astrofisica delle alte energie. Alla ricerca affianca da anni la divulgazione ed il giornalismo scientifico.  Giornalista pubblicista, collabora con diverse testate fra cui Le Stelle, Le Scienze, Mente & Cervello, Nuovo Orione, Airone, e dal 2010 con Galileo.


Vai alla pagina dell'autore

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners