Peccioli, la città dei robot
1Robot a spasso nel centro storico per pulire le strade, raccogliere i rifiuti porta a porta, aiutare gli anziani a fare la spesa e accogliere i turisti nei musei: il futuro è a Peccioli, un paese di appena cinquemila abitanti nel cuore della Toscana, in provincia di Pisa. Della possibilità di far diventare Peccioli la "capitale" della robotica di servizio si è parlato a Shanghai, nel corso del workshop svoltosi nell'ambito dell'"Italia degli innovatori", la manifestazione promossa dal Ministero della Pubblica amministrazione e Innovazione tecnologica all'Expo 2010.
Particolare interesse ha suscitato il progetto DustBot, piattaforma tecnologica per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti e il miglioramento dell'igiene urbana. Due i prototipi di robot ideati e in corso di sperimentazione: il robot spazzino che pulisce le strade (DustClean) e il robot amico del cittadino per la raccolta porta a porta della spazzatura (DustCart). Il primo è equipaggiato con tutti gli strumenti per la pulizia delle strade e di numerosi sensori utili alla determinazione degli inquinanti atmosferici; il secondo è dotato di una "tasca" per la raccolta e il trasporto della spazzatura, nonchè di un'interfaccia in grado di dare informazioni in tempo reale sulla qualità dell'aria, sulla gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti. Per oltre due mesi, ventisei famiglie del centro storico di Peccioli hanno testato il servizio di raccolta della spazzatura a domicilio realizzato dai servizievoli automi, con risultati incoraggianti.
Il progetto è stato realizzato insieme ai Laboratori di Robotica Arts (Advanced Robotics Technology and System) e Crim (Centro di Ricerca in Microingegneria) della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa. E proprio il direttore di questo istituto, Paolo Dario, lo ha illustrato durante l’incontro nella metropoli cinese, insieme agli altri in corso di sperimentazione: dalla robotica al servizio della chirurgia e dell’ortopedia, ai progetti per il monitoraggio delle acque. L'obiettivo è quello di sviluppare robot sempre più autonomi ed efficienti, in grado di fornire servizi di igiene urbana, e di monitorare la presenza nell'ambiente di alcuni pericolosi inquinanti presenti nelle città.
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