Galileo Giornale di scienza e problemi globali

25 Novembre 2014 | ultimo aggiornamento circa 6 ore fa
Temi società

Il "tempo" protagonista al Festival delle Scienze

0
di Anna Lisa Bonfranceschi | Pubblicato il 12 Gennaio 2012 17:27
Detail-tempo

La prossima settimana a Roma andrà in scena la quarta dimensione. Declinata in tutte le sue forme: fisiche, biologiche, spaziali, filosofiche e psichiche. Perché al centro della Settima Edizione del Festival delle Scienze di Roma, in programma dal 19 al 22 gennaio all’Auditorium Parco della Musica, c’è lui, il tempo e tutti gli interrogativi che da molto prima delle teorie di Einstein gli ruotano intorno. 

Quattro giorni di seminari, proiezioni, caffè scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli e dibattiti per cercare di capire se è possibile viaggiare nel passato o nel futuro, e se è lecito parlare di tempo prima dell’inizio del tutto, ovvero prima del Big Bang. O ancora, comprendere se esiste un concetto di infinito temporale e se la percezione dello scorrere delle lancette è la stessa per tutti. E, infine, per chiedersi persino se in fondo il tempo esista davvero. A rispondere a tutte le domande proveranno scienziati, filosofi, scrittori, giornalisti e storici, ospiti del festival.

Si comincia giovedì con un appuntamento riservato alle scuole, in uno spettacolo di numeri sonori, evento interattivo alla scoperta della musica legata al tempo e alla matematica, come accade nel battito cardiaco. Segue un thriller di fantascienza fino ad arrivare a fine serata, con lo scrittore Stefano Benni, protagonista di uno spettacolo temporale tra musica e parole. Venerdì sarà la volta della lectio magistralis del filosofo Ned Markosian, per discutere insieme della possibilità di un viaggio nella quarta dimensione, proprio come accade al protagonista del film Un amore all’improvviso (tratto dal libro di Audrey Niffenegger La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo), in proiezione nella stessa giornata. 

Nel ricco programma del festival c’è anche spazio per i lunghi tempi dell’evoluzione. Sabato, infatti, l’antropologo Ian Tattersall terrà una conferenza sui meccanismi che hanno contribuito alla nascita della specie umana, partendo dalle scimmie antropomorfe, da cui tutto ha avuto inizio.

Si prosegue così, tra seminari che ripercorrono la storia del concetto di tempo e dialoghi sui record di velocità negli atleti, fino alla giornata conclusiva di domenica. Nel pomeriggio del 22 sarà quindi la volta del seminario dello psichiatra Ronald D. Siegel, dedicato al ruolo del tempo nell’insorgere e nel controllo dello stress, mente la serata saràdedicata alla comunicazione. Insieme a Francesco Cavalli-Sforza, l’incontro Raccontare il Tempo e i tempi della scienza affronterà la problematica di come si parla e di come viene percepita la dimensione temporale nella comunicazione scientifica.

Per consultare tutti gli appuntamenti in programma, è possibile visitare il sito del Festival della Scienza

Credits immagine: gadl/Alexandre Duret-Lutz/Creative Commons/Flickr

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Autore

Anna Lisa Bonfranceschi

Little-nali

Laureata in Scienze Biologiche, specializzazione in Biologia Molecolare e Cellulare. Dopo una breve esperienza nel mondo della ricerca, presso il Centro di Scienze dell'Invecchiamento di Chieti (Fondazione Università Gabriele d'Annunzio), abbandona pipe e provette per raccontare storie di scienza. Frequenta quindi un master in comunicazione scientifica e nel 2010 arriva a Galileo. Collabora con Wired, L'Espresso, Mente & Cervello, Le Scienze e D-La Repubblica.


Vai alla pagina dell'autore

Oggi su Galileo

Sondaggio

Ogni anno miliardi di inquinantissime cicche di sigaretta vengono abbandonate nell’ambiente, con enormi costi per la collettività. Per questo, due ricercatori della San Diego State University, abbandonata la speranza di educare i fumatori, propongono soluzioni drastiche, come quella di vietare le sigarette con filtro, che non sono meno dannose di quelle senza. Tra le proposte qui sotto elencate quale vi sembra la più efficace?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali

Partners