Galileo Giornale di scienza e problemi globali

23 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento circa 14 ore fa
Temi ambiente, vita

Illusioni ottiche per sedurre il partner

0
di Cinzia Di Porto | Pubblicato il 25 Gennaio 2012 10:52

La seduzione è sempre frutto di un’illusione. Lo sanno bene gli uccelli giardinieri che per sedurre le femmine costruiscono complesse strutture, simili a pergolati, costituite da una galleria con le pareti e il pavimento fatti di pagliuzze intrecciate che termina in una corte di conchiglie, ossa e ciottoli di colore grigio (collettivamente definiti “gesso”) disposti in modo tale da creare un’illusione ottica che renda più grandi gli oggetti al suo interno. Questi i risultati di uno studio pubblicato su Science e condotto dai ricercatori Laura Kelley, della Deakin University di Geelong e John Endler, della James Cook University di Townsville, entrambe in Australia.

La geometria delle corti è quella, spiegano i ricercatori, che crea l’illusione. I componenti del gesso vengono infatti disposti secondo uno schema preciso: quelli più piccoli a ridosso dell’uscita della galleria e sempre più grandi man mano che ce ne si allontana. La disposizione del gesso in ordine crescente di dimensioni fa sembrare invece gli oggetti che lo compongono tutti della stessa misura, creando un’illusione ottica, detta di “prospettiva forzata”, la quale si verifica ogni volta che la relazione naturale tra la distanza di un oggetto e la sua dimensione è violata. Questo fa sì che a un osservatore che si trova nella galleria la corte appaia più piccola e dunque gli oggetti che vi si trovano, più grandi.

Tale effetto viene sfruttato dal maschio di uccello giardiniere, che durante il corteggiamento mostra alla femmina piccoli oggetti colorati, come frutti o fiori, i quali appaiono più grandi a causa dell’illusione, nonché risaltano sullo sfondo grigio uniforme del gesso, catturando più a lungo l’attenzione delle femmine. I maschi impiegano ore nella costruzione della corte, tali sforzi vengono tuttavia ripagati: il successo di accoppiamento degli uccelli giardinieri maschi sembra infatti avere una diretta relazione con la loro capacità di creare illusioni ottiche. Le femmine infatti, dopo aver visitato vari nidi così costruiti, tendono in effetti a prediligere per l’accoppiamento quei maschi i cui pergolati producono le migliori illusioni ottiche.

Riferimento: Science DOI: 10.1126/science.1212443

Credit immagine: Kaptain Kobold / Flickr

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Oggi su Galileo

Sondaggio

Nature ha stilato una lunga lista di fattori che possono determinare il successo di una carriera nell’ambito della ricerca scientifica. Tra questi, la capacità di produrre pubblicazioni, di sviluppare metodi originali, ma anche la qualità delle infrastrutture. Secondo voi, oltre alla disponibilità adeguata di finanziamenti e retribuzioni, qual è l'ingrediente fondamentale che consente di fare ricerca nel modo migliore?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Madri dopo la chemio L'ESPRESSO
  • Training d'oro VELVET DI MARZO
  • Le vie della chimica SAPERE DI FEBBRAIO
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Il cuore al centro LE SCIENZE
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS

Partners