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Andrea Capocci
Free lance
diario di uno scienziato flessibile


22 Sep 2007

In altro modo

Ricorderete che, un anno fa, il ministro Fabio Mussi girava per l'Italia sbandierando che avrebbe assunto duemila ricercatori in tre anni, anzi in pochi mesi, anzi no: diecimila in tre anni, o forse quattromila, no facciamo novemila e non se ne parli più - le cifre stanno qui. Avevano stanziato in finanziaria venti milioni di euro per le assunzioni nel 2007. Com'era prevedibile, un anno dopo siamo a zero, il bando che doveva uscire ad aprile non uscirà più, e quei venti milioni sono stati ridestinati altrove con un decreto estivo, che recita così:

"Al fine di garantire una più ampia assunzione di ricercatori nell'università e negli enti di ricerca [...] le risorse non utilizzate sono destinate ad incremento dell'autorizzazione di spesa relativa al fondo di finanziamento ordinario".

In parole semplici, il decreto dice alle università che, anche se il piano straordinario di reclutamento non è partito, le risorse stanziate possono essere spese per assumere in modo "ordinario".

Il Rettore della Sapienza Renato Guarini ha riportato la faccenda nell'ultimo consiglio di amministrazione. Con qualche piccante sfumatura linguistica, secondo il verbale:

"Il Rettore ha informato che il decreto legge [bla bla bla] ha stabilito, al fine di garantire una più ampia assunzione di ricercatori nell'università e negli enti di ricerca, di non applicare per l'anno 2007 le disposizioni [bla bla bla] e di destinare in altro modo le risorse non utilizzate per detto anno".

Pare che, quando il Rettore ha pronunciato le parole "in altro modo", da sotto il tavolo siano spuntate bottiglie di champagne, côtillon, lingue di menelik, nasi da clown. Un segretario, allarmato dal baccano, si è affacciato in sala riunioni ed è stato immediatamente arruolato in testa al trenino che al grido di "A E I O U Ipsilon" circumnavigava allegro l'ovale tavolo in cliliegio.

Commenta

  1. Alla via cosi’...grazie per fare chiarezza. Spesso si sente dire che i piani di rientro dei cervelli in Italia sono stati una gran cosa….e’ bene che si sappia che sono una mezza illusione, e cio’ che e’ ancora peggio, una bandiera sventolata da chi vuole far credere che il problema (dei cervelli in fuga) gli sta a cuore. I colori di quella bandiera si sono gia’ sbiaditi.

    Massimo · 24 September 07 · #

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Chi sono

Mi chiamo Andrea Capocci e sono assegnista di ricerca all'Università "La Sapienza", dove studio i sistemi complessi. Di nascosto, mi occupo anche di proprietà intellettuale  Scrivimi 

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