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Andrea Capocci
Free lance
diario di uno scienziato flessibile


18 Apr 2008

Ecco dov'era la fregatura

Io voglio un Asus EEE. Il computer portatile da 7 pollici senza hard disk.  Essendo un co.co.co., ho diritto ai finanziamenti pubblici a favore dei precari e a portarmelo a casa con 99 euro. Mi sembra molto opportuno che ai precari, maggioritari soprattutto nel terziario, si agevoli l'accesso a tecnologie di comunicazione efficienti e moderne. Bello. Per cui mi reco al negozio per comprarne uno.

Il negoziante mi sorride entusiasta appena nomino Asus: "Ci arrivano lunedì, martedì al massimo". "Ah bene", faccio io. "Ne vorrei prenotare uno". Il titolare sta per dirmi "Certo", ma esita un secondo e tace. Poi, un'ottava sotto: "Ma lei è co.co.co.?"  Evidentemente si vede da come mi vesto, annuisco rassegnato. "Allora no, lei finisce in fondo alla lista di attesa, gli altri hanno la precedenza". Ecco. Lo fisso un paio di secondi negli occhi. "E perché?" chiedo.

Capisce che a nessun cliente si può chiedere di andare in fondo alla lista, probabilmente è pure illegale. Mi imbastisce una storia. "No, ma che ha capito, è che gli Asus per i co.co.co. non li possono vendere io, devo farli venire dalla sede centrale, io non posso emettere fattura. Poi dobbiamo controllare i documenti, io non le so dire se ci vuole una settimana o tre mesi". Insomma: la Asus fa un computer per precari (low cost, e low fat), il governo stanzia soldi per aiutare i precari a comprarselo, ma i precari devono aspettare che se lo siano comprato tutti, prima di poterselo permettere. "Fra tre mesi forse esce il modello successivo, lo sa?" domando. Non aspetto la risposta e me ne vado. Domani riprovo da un'altra parte. Vi aggiorno. 

Commenta

  1. L’Asus EEE costa tra i 300 e i 400 euro. Se lo compri a 100 puoi rivenderlo con ampio guadagno, vista la forte richiesta. Comunque è meglio apettare il nuovo medello da 9 pollici.

    Sai com'è fatto il precario: per un uovo oggi sgozzerebbe la madre (FL)

    — LB · 18 April 08 · #

  2. ....perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili…...

    — a. · 19 April 08 · #

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Chi sono

Mi chiamo Andrea Capocci e sono assegnista di ricerca all'Università "La Sapienza", dove studio i sistemi complessi. Di nascosto, mi occupo anche di proprietà intellettuale  Scrivimi 

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