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Duomo Sapiens
AracoeliOggi al CNR di Bari si è tenuta una conferenza. Il comunicato stampa che ne dà notizia comincia così:
La scienza del suono al servizio dell’architettura sacra
Una giornata di studio sulla qualità acustica nei luoghi di culto, tenutasi a Bari, per studiare i parametri da considerare nella progettazione di una chiesa. Manca infatti una letteratura scientifica che indichi le condizioni ottimali per la percezione delle parole e della musica.
Manca parecchio, in effetti. Ecco il progetto di ricerca, finanziato dallo Stato, con cui si colmerà questa lacuna. Mi mancavano gli scienziati che aiutavano a costruire templi. Ma se spendiamo i pochi soldi pubblici per la ricerca per progettare le chiese, poi con l'8 per mille il Vaticano che ci fa? Rilancio: il prossimo telescopio spaziale facciamolo progettare al prof. J. Ratzinger, così Sole e Terra torneranno al loro posto.
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Chi sono
Mi chiamo Andrea Capocci e sono assegnista di ricerca all'Università "La Sapienza", dove studio i sistemi complessi. Di nascosto, mi occupo anche di proprietà intellettuale
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“Consegnati 25 Motori di Schietti: attenzione è iniziata la rivoluzione”
http://domenico-schietti.blogspot.com/
Ribadiamo nuovamente che ognuno deve costruirsi clandestinamente il proprio modello di Motore di Schietti funzionante e crearne copie da distribuire segretamente ad amici fidati
Non fate vedere prototipi!
Se vi è stato dato un Motore di Schietti non parlatene a nessuno!
Si uscirà allo scoperto solo quando i giornali e le televisioni non parleranno di altro e in tutti i negozi sarà possibile acquistare un Motore di Schietti abbinato ad una Serpentina.
Non mettete a repentaglio la vostra vita inutilmente, stiamo combattendo contro un nemico potentissimo, che non conosciamo e che non è disposto a trattare ed ad essere aiutato.
Non sappiamo perchè i nemici dell’umanità non ci lascino dare acqua ed energia gratis, ma noi abbiamo deciso di darla lo stesso!
“Come costruirsi un Motore di Schietti “
Il Motore di Schietti sfrutta la pressione atmsosferica attraverso il principio dell’acqua che risale nei pozzi attratta dal vuoto.
Risucchiando aria con una semplice pompa, si riesce a far risalire l’acqua fino a dieci metri.
Con lo sforzo di risucchiare aria, avete sentito bene, si può risucchiare acqua fino a dieci metri.
A quel punto basta lasciarla cadere e sfruttare con una turbina idroelettrica l’energia prodotta. Il lavoro utile è enorme.
Per confutare il funzionamento del Motore di Schietti versione a pressione atmosferica si dovrebbero addurre queste prove:
a) che l’acqua nei pozzi non risale di dieci metri attratta dal vuoto a causa del peso dell’aria che esercita la pressione di 1 bar
b) Che pompare acqua da un pozzo alto dieci metri richieda cento volte più forza che pomparla da dieci cm e non invece la stessa forza
c) che l’acqua cadendo da dieci metri eserciti la stessa forza che cadendo da dieci cm
— pa ssa pa ro la · 6 January 07 · #
Nonostante si tratti chiaramente di spam off topics, questo commento non lo cancellero’ mai. Grazie.
— free lance · 8 January 07 · #
Nel disegno a questo link
http://ch.indymedia.org/images/2006/09/43338.jpg
un cubo compressore per fare aria compressa per autoveicoli.
Datemi una leva e solleverò il mondo, disse Archimede.
Come sapete bene, se il braccio della leva pesa quanto il cubo di granito, basteranno pochi grammi per alzarlo.
A quel punto bisogna inserire sotto al cubo un serbatoio di aria da comprimere.
Con il lavoro di 4 operai ed un sistema minimamente meccanizzato, si possono ottenere diecimila serbatoi di aria compressa per autoveicoli al giorno quasi gratis.
Perchè nessuno ne parla e continuiamo ad usare gas, benzina e cose simili?
— pa ssa pa ro la · 11 January 07 · #
Devo ammettere che quello del motore di Schietti sia un fenomeno quantomeno interessante.
Numerosi sono i forum in cui se ne discute, complice anche un incessante quanto snervante spam.
Non so se si tratti di uno studio sulla comunicazione nella rete intesa come fonte di informazione alternativa o di una tesi di laurea di qualche studente di scienza della comunicazione.
Ottima anche la tesi del complotto atta a screditare l’unica categoria in grado di smetire il tutto , ovvero gli ingegneri.
Immagino che screditando gli ingegneri in quanto “non sperimentatori” si sia inclusa automaticamente la categoria dei fisici.
Mi permetto tuttavia di dare un consiglio all’organizzatore di questa bufala mediatica; bastava la sola presenza del motore a far discutere, ma si è esagerato nell’introdurre tutta una serie di disposistivi dalle applicazioni più disparate danneggiando la credibilità del progetto; per non citare schizzi e disegni esageratamente infantili , sarebbe stato più opportuno qualche schema tecnico facilmente realizzabile con autoCAD o simili per conferire più autorevolezza.
Cordiali saluti,
Alessandro Lupo
— Alessandro Lupo · 20 January 07 · #
dobbiamo eliminare fisicamente sto schietti, ammesso che esista, perchè ha veramente rotto i coglioni
— super finger · 4 March 07 · #
Infatti questo schietti, non solo è esagerato, ma gli schemi come già detto sono molto infantili.
Infatti leggendo le sue tesi, sembrerebbe un arduo sostenitore del moto perpetuo, cosa non possibile nella realtà.
Praticamente non tiene conto dell’attrito.
In realtà, però ha offeso una serie di persone più o meno importanti e pubbliche, anche pesantemente, da querela.
Basta andare nelle sue pagine mettendo in un motore di ricerca: “100000 tonnellate” ,per vedere i nominativi che ha inserito.
— luigi · 31 January 08 · #