Galileo Giornale di scienza e problemi globali

11 Febbraio 2012 | ultimo aggiornamento 1 giorno fa

Dossier

Temi salute

I numeri che salvano il cuore

di Elisa Manacorda | Pubblicato il 16 Febbraio 2007 19:00

Da venti anni a questa parte, il tasso di morte per malattie cardiovascolari è in continuo, sensibile calo. Ma solo tra gli uomini. Tra le donne, invece, i numeri si mantengono stabili. Colpa anche di una pratica medica che solo di recente ha cominciato a considerare il rischio cardiaco come particolarmente pericoloso per il sesso femminile, e soprattutto a riconoscerne i sintomi, che sono spesso differenti da quelli che compaiono negli uomini, come già aveva segnalato Galileo in Cuori di donna.

In effetti, la carta del rischio cardiovascolare nata tra il 1956 e il 1966 dallo studio Framingham, che includeva l'età, l'ipertensione, l'abitudine al fumo, il diabete e l'iperlipidemia tra i principali fattori di rischio per la malattia coronarica, non riusciva a rendere conto di quel 20 per cento di eventi coronarici che nelle donne avviene in assenza di questi fattori (Infarto, sintomi inediti per le donne). E d'altra parte molte donne con un alto indice di rischio stabilito secondo criteri “maschili” passano una vita senza mai avere problemi al cuore. Di qui l'esigenza di strumenti specifici per lo studio delle malattie cardiovascolari nel sesso femminile.

Ecco allora che i ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston, Usa, hanno sviluppato un algoritmo specifico (il Reynolds Risk Score) per calcolare in modo più accurato il rischio cardiovascolare nelle donne, basato su un set assai più ampio di variabili. Sull'ultimo numero del Journal of American Medical Association (Jama) Paul Ridker e colleghi hanno individuato 35 fattori di rischio esaminando 24.558 donne in salute (cioè che all'inizio dello studio non presentavano malattie cardiovascolari, diabete e tumori) con un'età media di 45 anni. Le signore sono state seguite per circa 10 anni, per monitorare l'insorgenza di eventi come l'infarto del miocardio, l'ictus, la morte cardiovascolare. Alla fine, l'algoritmo sviluppato sui dati relativi ai due terzi del campione (circa 16 mila donne) è stato validato sul restante terzo.

Il nuovo algoritmo comprende, oltre all'età, alla pressione e all'abitudine al fumo, anche i livelli di proteina C-reattiva e la presenza di parenti con una storia di infarto del miocardio entro i 60 anni. “Grazie al nuovo modello clinico - scrivono i ricercatori – quelle donne che avevano una stima di rischio tra il 5 e il 10 per cento, o tra il 10 e il 20 per cento sono state riposizionate, in modo più accurato, in una fascia di rischio più bassa o più alta”.

Ecco come Galileo, negli anni, ha seguito l'evoluzione della cardiologia all'interno della medicina di genere.

Commenti lascia un commento

Nessun commento, per ora.

Lascia un commento

Autore

Elisa Manacorda

Noavatar

Giornalista professionista, è direttore di Galileo, che ha fondato nel 1996 con altri giornalisti e ricercatori. Scrive per le principali testate italiane. E’ docente al Master SGP della Sapienza Università di Roma. Con Letizia Gabaglio è autrice di "Il Fattore X" sulla medicina di genere.


Vai alla pagina dell'autore

Indice del dossier

Oggi su Galileo

Sondaggio

L'Unione Europea ha approvato l'Anti-Counterfeit Trade Agreement (Acta), un provvedimento contro la contraffazione di beni di lusso (per esempio borse e accessori) e di prodotti coperti da diritti di proprietà intellettuale. L’Acta contiene anche misure contro gli Internet Service Provider che ospitino materiale coperto da copyright e che favoriscano la pirateria su scala commerciale. E’ giusto che le leggi sul copyright e la contraffazione per prodotti reali impongano sanzioni anche alla libera circolazione dei contenuti su Internet?

risultati

Segui Galileo su

Galileo Servizi Editoriali

Parole per la scienza

Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali
  • Epatite C sei in trappola L'ESPRESSO
  • Giochi da primate NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS
  • Quelli che il twist L'ESPRESSO
  • Raccontare il tempo e i tempi della scienza FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • Tempo e stress FESTIVAL DELLE SCIENZE
  • La scienza fatta dal basso LINX MAGAZINE

Partners