Dossier
Cause genetiche dell'autismo, il cerchio si stringe
Il più grande consorzio di ricerca per la genetica dell’autismo, chiamato Autism Genome Project, ha individuato una nuova regione sul cromosoma 11 che probabilmente contiene geni coinvolti nell’autismo e un difetto nel gene che codifica per la neurexina 1. È il risultato, pubblicato su Nature Genetics, della più estesa analisi genomica mai effettuata prima d’ora su pazienti autistici. Un'analisi che dal 2002 vede impegnati 120 scienziati di 19 paesi, provenienti da più di 50 istituti di ricerca, che hanno studiato il Dna di 1.200 famiglie con almeno due casi di autismo.
Del consorzio Agp fa parte anche un gruppo di ricercatori italiano guidato da Elena Maestrini del Dipartimento di biologia dell’Università di Bologna, che da più di otto anni conta sui finanziamenti di Telethon per la sua ricerca sulle cause genetiche dell’autismo. “I primi risultati di questo progetto collaborativo”, ha commentato Maestrini, “aprono la strada all’identificazione dei meccanismi implicati nella predisposizione all’autismo, con l’obiettivo a lungo termine di migliorarne la diagnosi e di offrire nuovi trattamenti per i pazienti e le loro famiglie”.
Il risultato è stato ottenuto con una tecnologia, chiamata “gene-chip”, che permette di individuare le caratteristiche genetiche che accomunano gli individui affetti da autismo. Tale tecnologia si basa sul confronto dei frammenti di Dna proveniente dai pazienti, dai loro familiari e da individui di controllo. Il risultato è l’identificazione sia di variazioni molto piccole nella sequenza genetica, a livello di singola base, sia di varianti di dimensioni maggiori, ma non tali da poter essere viste al microscopio (le cosiddette “Variazioni del numero di copie”). Il vasto campione famigliare analizzato ha permesso di localizzare le regioni cromosomiche che contengono geni coinvolti nell’autismo, in particolare una nuova regione sul cromosoma 11.
Si è chiusa così la prima fase del progetto. Nella seconda fase si analizzerà il Dna a un livello di dettaglio ancora superiore e si cercherà di correlare i difetti genetici trovati con le manifestazioni cliniche dei pazienti. L’identificazione di geni o regioni del Dna che se alterati possono causare la malattia è un traguardo difficile per un disturbo multifattoriale come l'autismo (Bimbi a rischio se la mamma fuma). Nonostante i passi avanti compiuti dalla ricerca, le disfunzioni neurologiche legate all'autismo sono ancora una sfida aperta (I neuroni non comunicano) e come Galileo ha riferito, potrebbero risalire alle differenze sessuali nello sviluppo cerebrale del feto (Autismo, un male maschile).
Complessa anche la diagnosi. Tipicamente, nei bambini è difficile riconoscere i segni clinici prima dei due anni, anche se recenti ricerche indicano che qualche indizio si può rintracciare nei primi mesi di vita (Indizi di autismo, Basta uno sguardo)
Indice del dossier
-
Bimbi a rischio se la mamma fuma
04 Lug 00:00 -
Basta uno sguardo
05 Lug 00:00 -
Indizi di autismo
22 Lug 00:00 -
Autismo, un male maschile
11 Nov 00:00 -
I neuroni non comunicano
11 Apr 00:00
Leggi anche
-
I neuroni non comunicano
11 Aprile 2006 -
Uno studio assolve i vaccini
12 Giugno 2002 -
Un farmaco riduce i comportamenti autistici nei topi
6 giorni fa
Commenti lascia un commento
Nessun commento, per ora.Lascia un commento
Autore
Daniela Cipolloni
Daniela Cipolloni è giornalista scientifica freelance. Scrive per il settimanale Oggi ed è redattrice del sito dell'Agenzia Spaziale Italiana. Ha lavorato nella redazione di Galileo e Zadig Roma, collaborando per numerose testate tra cui L'espresso, Le Scienze, Mente & Cervello, Il Messaggero. È stata docente al Master in comunicazione della scienza della Sissa di Trieste. Nel 2009 ha scritto il libro "Compagno Darwin. L’evoluzione è di destra o di sinistra?" (Sironi) insieme a Nicola Nosengo.
Vai alla pagina dell'autore
Indice del dossier
-
Bimbi a rischio se la mamma fuma
04 Luglio 2002 -
Basta uno sguardo
05 Luglio 2002 -
Indizi di autismo
22 Luglio 2003 -
Autismo, un male maschile
11 Novembre 2005 -
I neuroni non comunicano
11 Aprile 2006
Oggi su Galileo
-
Uranio arricchito, le bombe non fermeranno Teheran
circa 9 ore fa -
Fotoni: teletrasporto record
circa 10 ore fa -
Anche i dinosauri soffrivano di artrite
circa 13 ore fa
Sondaggio
Segui Galileo su
Galileo Servizi Editoriali
Parole per la scienza
Galileo servizi editoriali è un service giornalistico che realizza inchieste per le principali testate italiane, sviluppa progetti di comunicazione per le aziende e gli enti di ricerca, produce formazione universitaria, organizza mostre, eventi, conferenze, realizza pubblicazioni su carta e siti web. vai al sito di Galileo Servizi Editoriali-
Gli investigatori delle piante
LE SCIENZE
Gli investigatori delle piante
IpadLab, con sede a Lodi, è la prima azienda biotecnologica italiana specializzata in servizi e prodotti per la fitodiagnostica molecolare su scala globale
(continua a leggere su Le Scienze di maggio)
vai al sito galileoedit.it -
Provette made in Italy
L'ESPRESSO
Provette made in Italy
Almeno 4 mila coppie vanno all'estero per procreare. Un viaggio inutile. Colpa del business e della disinformazione
vai al sito galileoedit.it -
Il sogno lo decido io
L'ESPRESSO
Il sogno lo decido io
Li chiamano sognatori lucidi. Perché sanno indirizzare la produzione onirica. E possono trasformare le notti in una palestra per la mente. Ecco come
vai al sito galileoedit.it -
A ragion veduta
SAPERE DI APRILE
A ragion veduta
DOSSIER/
A RAGION VEDUTAUn campionario di pratiche per affrontare la contemporaneità. Senza pregiudizi, idee preconcette suggestioni indebite
CRONACHE DI LABORATORIO/QUALITA' DELL'ARIA
Import/export di inquinanti in Val Padana
PRIMATOLOGIA
Cade il mito della "scienza femminista"
BIOLOGIA EVOLUZIONISTICA
Finalmente un manuale made in Italy
NANOTECH
Distillare con il grafene
IDROFOBINE
Uno straordinario dono dai funghi
FISICA
La nuova mappa della materia oscura
vai al sito galileoedit.it -
Laureati on demand
L'ESPRESSO
Laureati on demand
In Liguria servono chimici, in Sicilia biotecnologi. A Nuoro esperti di ambiente. E i grandi brand cercano comunicatori per il web. La crisi cambia il mercato dei neo-dottori. Che oggi devono essere professionisti su misura per aree territoriali. Rapporto sulle nuove lauree trova-lavoro
Nello speciale Università leggi anche
Occupiamoci degli studenti, colloquio con Pier Luigi Celli
Non basta dire master, colloquio con Massimo Bergami
L'altra America. Le alternative alle università più prestigiose, ma inaccessibili
(continua su L'Espresso n.17)
vai al sito galileoedit.it -
Un occhio tutto nuovo
L'ESPRESSO
Un occhio tutto nuovo
E' partito a Londra il primo test europeo con staminali embrionali. Usate per battere la cecità. Ecco come la medicina rigenerativa sta cambiando le terapie della vista
E ancora
Cataratta hi-tech. Colloquio con Lucio Buratto
Passeggiata anti-cioccolato
Tecnoshop: fuori dagli schemi
vai al sito galileoedit.it

