Dossier
Manuale per Lhc
Costruitevi il vostro acceleratore di particelle. E non un acceleratore qualsiasi, ma il modello all'ultimo grido, uno proprio uguale a quello che il 10 settembre prossimo entrerà in funzione al Cern (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra. Le istruzioni del kit per il tanto atteso Large Hadron Collider (Lhc) sono online, messe a disposizione gratuitamente dagli scienziati. Certo, loro hanno impiegato circa dieci anni per costruirlo (Lavori in corso al Cern), senza contare gli altri dieci anni di studi precedenti. Il Cern non ha solo reso pubblico il manuale dell'Lch, ma anche la descrizione degli esperimenti che vedono impegnati oltre 600 ricercatori italiani coordinati dall'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), tra cui alcune donne nel ruolo di responsabili.
Così, per un acceleratore fai-da-te, ecco cosa occorrerebbe. Tanto per cominciare un'area abbastanza grande da ospitare un doppio anello superconduttore, lungo quasi 27 chilometri, per far correre le particelle (in particolare protoni e ioni pesanti di piombo) e farle scontrare ad un'energia senza precedenti (14 Tev e 2,8 Tev rispettivamente). Poi centinaia di magneti per accelerare e direzionare i protoni (Magnete gigante al Cern) e, ovviamente, un rivelatore di particelle (Un altro mattone per Lhc). Infine, almeno 96 tonnellate di elio e circa 6000 sistemi di raffreddamento, migliaia di elettrodi di monitoraggio...
Cosa ci si fa con una “macchina” come questa? Per esempio si tenta di ricreare le condizioni estreme ipotizzate per l'Universo primordiale e vedere cosa si forma (Un Big Bang in bottiglia), si cercano conferme alla teoria delle stringhe (Stringhe da laboratorio), si dà la caccia al bosone di Higgs, l'unica particella prevista dal modello Standard a non essere ancora mai stata osservata (Più vicini alla particella di Dio, Più pesante del previsto) e ad altre particelle elusive (Caccia al Pentaquark). Il tutto previo raffreddamento degli otto settori della struttura a una manciata di Kelvin sopra lo zero assoluto (tra 1,8 e 4,5).
Il progetto era stato approvato nel 1994 e Lhc è stato costruito nel tunnel scavato per il precedente acceleratore, il Lep, a una profondità di oltre cento metri sotto Ginevra (Nuovo salto di energia per il Lep, Lep, cronaca di una chiusura annunciata, Chiusura definitiva del Lep). L'inaugurazione è stata rimandata varie volte nel corso degli ultimi anni, ma il collaudo è finalmente cominciato lo scorso gennaio, e il 25 agosto il Cern ha annunciato il successo dell'ultimo test del sistema di sincronizzazione dei fasci di particelle. Così, tra meno di una settimana sarà possibile “accendere” ufficialmente Lhc e il primo fascio di protoni con un energia di 450 GeV (0.45 TeV) farà il suo giro di prova. L'evento potrà essere seguito via Web. E per chi volesse contribuire attivamente all'elaborazione dei dati sulle particelle sub-atomiche che si otterranno dai prossimi esperimenti, è possibile mettere a disposizione il proprio pc (Acceleratore in Rete).
Indice del dossier
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Acceleratore in Rete
17 Ott 15:41 -
Chiusura definitiva del Lep
08 Nov 00:00 -
Lep: cronaca di una chiusura annunciata
18 Nov 00:00 -
Nuovo salto di energia per il Lep
02 Nov 00:00 -
Caccia al pentaquark
06 Mag 00:00 -
Più pesante del previsto
11 Giu 00:00 -
Più vicini alla “particella di Dio”
09 Gen 12:43 -
Stringhe da laboratorio
06 Mag 00:00 -
Un Big Bang in bottiglia
30 Set 00:00 -
Magnete gigante al Cern
01 Mar 12:28 -
Lavori in corso al Cern
17 Giu 00:00
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Autore
Tiziana Moriconi
Giornalista, a Galileo dal 2007 dove coordina la redazione. È laureata in Scienze Naturali (paleobiologia) e ha un master in Comunicazione della Scienza conseguito alla Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Nel 2009 si è occupata della conduzione di 25 incontri sui cambiamenti climatici e sulle energie rinnovabili per il progetto di educazione ambientale Ecoscuola della Regione Lazio. Collabora con L’Espresso, Le Scienze, Mente e Cervello, Sapere, Linx Magazine (per la rubrica Internet Point), Tekneco, Corriere delle Comunicazioni e Wired.
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Indice del dossier
-
Acceleratore in Rete
17 Ottobre 2007 -
Chiusura definitiva del Lep
08 Novembre 2000 -
Lep: cronaca di una chiusura annunciata
18 Novembre 2000 -
Nuovo salto di energia per il Lep
02 Novembre 1996 -
Caccia al pentaquark
06 Maggio 2005 -
Più pesante del previsto
11 Giugno 2004 -
Più vicini alla “particella di Dio”
09 Gennaio 2007 -
Stringhe da laboratorio
06 Maggio 2000 -
Un Big Bang in bottiglia
30 Settembre 2000 -
Magnete gigante al Cern
01 Marzo 2007 -
Lavori in corso al Cern
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