Dossier
Tarme e farfalle, evoluzione 2.0
La farfalla tigre (Bertholdia trigona) ha sviluppato nel corso delle generazioni l’abilità di mandare in avaria il sonar dei pipistrelli in caccia. La scoperta arriva da uno studio dei ricercatori della Wake Forest University e della Colorato State University pubblicato su Science e coordinato da Aaron Corcoran.
Si tratta di una particolare specie di tarma in grado di percepire le onde emesse dai pipistrelli Eptesicus fuscus per individuare le prede nella notte, e di rispondere con ultrasuoni che confondono il predatore, azzerando le sue capacità di ecolocalizzazione (capacità di individuare la posizione di un oggetto attraverso le onde sonore).
Per nove notti i ricercatori hanno studiato, in un laboratorio predisposto con telecamere a infrarossi e registratori, il comportamento di quattro pipistrelli alle prese con diversi tipi di tarme: alcune B. trigona sane, altre con il “radar manomesso” (incapaci, quindi, di emettere ultrasuoni) e altre ancora appartenenti a una specie diversa. I risultati delle osservazioni hanno mostrato che le B.trigona sane riuscivano a scamparla quattro volte più spesso delle altre tarme, proprio grazie a questo sistema.
Questo adattamento evolutivo non è l’unico stratagemma ideato dai lepidotteri (farfalle, tarme..) per difendersi dai loro nemici naturali o per sfruttare a loro vantaggio altri animali. Per evitare brutti incontri notturni alcune farfalle hanno cominciato a volare solo durante il giorno, mentre altre come la Hedyloidea (una specie di farfalla che vive a Panama) hanno sviluppato un sistema di sofisticate e pericolose manovre aeree, sempre in risposta agli ultrasuoni dei pipistrelli (Una scelta coraggiosa).
Tra le farfalle “sfruttatrici”, invece, ci sono la Maculinea rebeli e la Maculinea alcon. Le larve e le pupe della prima specie ingannano le formiche rosse producendo secrezioni chimiche simili a quelle emesse dalle loro con specifiche, e le inducono a trasportarle all’interno della colonia e a proteggerle fino alla morte. Per essere certe di avere in pugno le formiche operaie, però, queste larve sono anche in grado di emettere suoni simili a quelle delle regine (Piccoli inganni tra insetti). La Maculinea alcon (una specie rara chiamata anche farfalla Blu alcon), invece, riesce a prendere per il naso ben due specie di formiche: la Myrmica rubra e la Myrmica ruginodis. Le farfalle lasciano le loro larve vicino ai formicai, queste imitano la composizione chimica dell’epidermide delle formiche che le adottano e le allevano a spese della propria prole (Trucchi di farfalla).
Niente di meno ci si poteva aspettare da questi insetti che godono di fama di maestri dell’inganno, tra i più abili a nascondersi e a mimetizzarsi. La Biston betularia, per esempio, possiede una duplice colorazione che le rende indistinguibili dal substrato su cui scelgono di posarsi. (A me gli occhi sto bluffando)
Indice del dossier
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A me gli occhi, sto bluffando
01 Set 00:00 -
Trucchi di farfalla
04 Gen 12:19 -
Piccoli inganni tra insetti
07 Feb 00:14 -
Una scelta coraggiosa
19 Gen 00:00
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Autore
Caterina Visco
Laureata in Scienze Biologiche, ha lavorato come web content editor per il portale medico Yahoo!Salute. Nel 2009, dopo uno stage a Internazionale, approda a Galileo, dove, oltre contribuire alla produzione dei contenuti, è community manager e coordinatrice della redazione. Scrive per diverse testate giornalistiche tra cui L'espresso, Wired, Le Scienze, Mente e Cervello, Nova - Sole 24 ore, Il Venerdì di Repubblica.
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Indice del dossier
-
A me gli occhi, sto bluffando
01 Settembre 1997 -
Trucchi di farfalla
04 Gennaio 2008 -
Piccoli inganni tra insetti
07 Febbraio 2009 -
Una scelta coraggiosa
19 Gennaio 2000
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