Sesso matto

Jared Diamond,
Why is Sex Fun? The Evolution of Human Sexuality
Weidenfeld & Nicolson, Londra 1997, pp. 168, £11,99.

Siamo gli animali con la vita sessuale più bizzarra, insolita e curiosa di tutto il pianeta. Così sostiene Jared Diamond, professore di fisiologia all’università della California di Los Angeles, autore di questo saggio che analizza l’evoluzione della nostra vita sessuale.

In che cosa consiste la nostra diversità? Per spiegarlo, Diamond si serve di un esperimento ideale, in cui immagina di poter chiedere al proprio cane che cosa pensa delle nostre abitudini sessuali. La risposta suonerebbe più o meno così: “Oh, quei disgustosi esseri umani, che fanno l’amore tutti i giorni del mese. Barbara cerca di avere rapporti anche quando sa perfettamente di non essere fertile. John è sempre affamato di sesso, per nulla preoccupato se il suo darsi da fare abbia come effetto un erede oppure no. Ma sentite la peggiore: Barbara e John continuano ad avere rapporti perfino quando lei è incinta. E quando i genitori di John vengono a trovarli, sento che pure loro hanno rapporti sessuali, anche se la madre di John si trova da tempo in quella cosa che chiamano menopausa. Non può più avere bambini e ancora fa sesso! Che spreco di energie! E ancora, la cosa più strana di tutte: Barbara e John, così come i suoi genitori, chiudono la porta della camera da letto e fanno l’amore in privato, invece di farlo davanti ai loro amici come ogni cane che si rispetti…”

A parte gli scherzi, è vero che, analizzando la nostra vita sessuale con un occhio meno antropocentrico, si scopre che alcune consuetudini che consideriamo “normali” non hanno riscontro in nessun altro mammifero. Diamond sintetizza la nostra diversità in sei punti fondamentali.

1) In quasi tutte le società, uomini e donne sono alla ricerca di una relazione di coppia a lungo termine, che gli altri membri della società riconoscono come un contratto con doveri reciproci. La coppia ha rapporti sessuali frequenti e solitamente esclusivi.

2) Oltre a essere un’unione di tipo sessuale, il matrimonio consiste in un rapporto di cooperazione per allevare la prole. E di solito sia i maschi che le femmine si prendono cura dei piccoli.

3) Nonostante l’esclusività della loro unione, marito e moglie non vivono in un territorio riservato e da difendere dalle altre coppie, ma in una società formata da coppie che collaborano economicamente e condividono un territorio.

4) I rapporti sessuali di ognuna di queste coppie avvengono di solito in privato. Gli esseri umani non sono indifferenti alla presenza di estranei durante i loro momenti di intimità.

5) L’ovulazione avviene di nascosto, mentre le femmine di molti mammiferi manifestano esplicitamente il periodo di fertilità. La ricettività sessuale di una donna si estende al di là del breve periodo di fertilità mensile: di conseguenza, la maggioranza dei rapporti sessuali avviene in momenti non adatti al concepimento. E quindi il sesso fra gli esseri umani è finalizzato più al piacere che all’inseminazione.

6) Tutte le donne che oltrepassano i quaranta-cinquant’anni vanno in menopausa, ossia hanno un calo completo della fertilità, a differenza dei loro compagni di sesso maschile.

Naturalmente tutte queste regole hanno le loro eccezioni. Ci sono società in cui la monogamia non è la norma, molti matrimoni si rompono a causa di relazioni extra-coniugali, alcune società praticano la poliandria e la poligamia e le ragazze madri che si prendono cura da sole dei propri figli sono sempre più numerose. Ma le caratteristiche su cui Diamond pone l’accento – relazioni di coppia a lungo termine, cura dei piccoli, vicinanza ad altre coppie in età fertile, vita sessuale privata, ovulazione nascosta, disponibilità ai rapporti, sesso come divertimento e piacere, e menopausa femminile – rappresentano nel loro insieme ciò che per gli esseri umani è la normalità. E che invece è molto strano per un elefante marino o per un topo. Così come per i nostri parenti più prossimi: scimpanzé, bonobo, gorilla e orangutan.

La tesi di Diamond, supportata da studi di antropologi, zoologi e fisiologi, è che queste “strane” caratteristiche sono state fondamentali per lo sviluppo dell’umanità, così come l’ingrandimento degli emisferi cerebrali e l’evolversi della postura eretta. Con una serie di domande a catena – perché, pur avendo le mammelle, gli uomini non allattano i bambini? Qual è la funzione del maschio nella nostra specie? Perché facciamo l’amore quasi sempre nel momento sbagliato? A cosa serve la menopausa? Come si sono evoluti i caratteri sessuali secondari? – Diamond invita a riflettere su ciò che consideriamo normale, portandoci a scoprire le radici più profonde della nostra “umanità”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here