Appuntamento con l’eclissi

Comincia bene il 2011 per gli astrofili: il 4 gennaio, alle prime luci dell’alba, potranno ammirare un’eclissi parziale di Sole, visibile dall’Europa, dal Nord Africa e dall’Asia Centrale

Si tratta di un evento poco frequente (ma non rarissimo). Affinché si verifichi è necessario che Sole, Luna e Terra siano allineati tra loro. In questo modo, il satellite oscura il Sole e crea l’immagine di una sfera scura circondata dall’aurea luminosa della corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. Quando l’allineamento tra i tre corpi non è completo, come in questo caso, l’eclissi è parziale e quindi uno spicchio del Sole rimane luminoso.

Gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (che hanno creato una pagina su Facebook per pubblicizzare l’evento) raccomandano ogni precauzione per scongiurare possibili danni alla vista. Per esempio è indispensabile adoperare apposite lenti per filtrare i raggi solari, la cui energia è così elevata da poter causare gravi danni alla retina. Un buon filtro dovrà schermare non solo la luce visibile, ma anche le altre radiazioni dello spettro: raggi X, ultravioletti, infrarossi e onde radio. Basterà indossare occhiali da saldatore con un opportuno indice di protezione o i cosiddetti filtri di Mylar, costituiti da due sottili strati di plastica separati da un foglietto di alluminio. Per chi non si potrà godere lo spettacolo dal vivo, dalle 7,50 il sito Skylive offrirà una diretta Web.

Passata questa occasione, bisognerà aspettare a lungo prima di poter assistere dall’Italia a un fenomeno simile. La prossima eclissi solare completa sarà infatti visibile nel 2015, mentre per un’altra eclissi parziale i tempi di attesa si allungano ulteriormente, arrivando sino al 2022. Il 2011, però, ci regalerà anche un paio di eclissi lunari (di cui una completa, il prossimo 15 giugno).

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