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Il parassita che aiuta la riproduzione

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Alterano il normale funzionamento del sistema riproduttivo dell’ospite, favorendone in alcuni casi la prolificazione. Si tratta dei batteri del genere Wolbachia, microrganismi simbionti di numerose specie di insetti e di altri invertebrati in tutto il mondo. Ora, in uno studio pubblicato su Science Express [2], alcuni ricercatori della Boston University [3] (Massachusetts, Usa) hanno descritto per la prima volta il meccanismo d’azione intracellulare usato dal parassita nel moscerino della frutta Drosophila mauritiana.

I batteri Wolbachia vivono all’interno delle cellule dell’ospite, trasmettendosi esclusivamente dalla madre ai figli attraverso i gameti femminili che, a differenza di quelli maschili, non perdono il contenuto intracellulare durante la formazione. Utilizzando un potente microscopio a scansione laser, i ricercatori hanno scoperto che il ceppo che infetta la Drosophila tende a localizzarsi di preferenza nel germarium dell’insetto, il sito in cui inizia la produzione dei gameti e dove si trovano le cellule indifferenziate dalle quali si formeranno le uova. Da qui i batteri sono in grado di intervenire su due meccanismi chiave della gametogenesi, alterando il normale svolgimento del processo: prima, cioè, fanno aumentare il tasso di divisione cellulare, e in seguito limitano la morte cellulare programmata, un evento con il quale l’organismo elimina le cellule uovo in più. Di conseguenza, i moscerini infettati da Wolbachia producono un numero di uova quattro volte superiore rispetto agli individui che non ospitano il microrganismo. Così il batterio, oltre a favorire la proliferazione dell’insetto, favorisce anche la propria.

“Le conoscenze che emergono da questo studio potrebbero essere rilevanti per la biologia di base delle cellule staminali e per lo sviluppo di strategie cellulari da utilizzare nel controllo delle malattie”, spiega Horacio Frydman, a capo del gruppo del ricerca. Gli scienziati, infatti, contano di poter utilizzare queste nuove conoscenze per il controllo degli insetti vettori, responsabili della diffusione di malattie infettive come la malaria e il dengue.

Fonte: Science DOI: 10.1126/science.1209609


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