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Aumentano i seguaci della dieta gluten-free ma non i celiaci

(Credits: via Pixabay)

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Un numero sempre crescente di americani mangia cibi gluten-free nonostante le statistiche mediche non indichino che negli ultimi cinque anni ci sia stato un incremento di pazienti affetti da celiachia [1]. È quanto sostiene una ricerca, pubblicata su Jama Internal Medicine, condotta da Hyun-seok Kim della Rutgers New Jersey Medical School di Newark effettuata analizzando i dati del National Health and Nutrition Examination Surveys (NHANES) tra il 2009 to 2014 su un campione di 22,278 di età superiore a 6 anni.

Secondo quanto raccontano i ricercatori, sono circa 2.7 milioni le persone che negli Usa scelgono un’alimentazione priva di glutine mentre quelle cui è stata effettivamente diagnosticata la celiachia sono solo 1.76 milioni (si tratta di stime, estrapolate dal campione preso in considerazione).

La celiachia è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, causata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Attualmente non esiste una cura e l’unico rimedio è rappresentato dalla completa esclusione del glutine dal regime alimentare. Nuovi test per una diagnosi affidabile della celiachia sono stati messi a punto solo recentemente e le cause, ambientali o genetiche, della condizione non sono ancora del tutto chiare.

Lo studio della Rutgers New Jersey Medical School mostra che negli Usa la popolazione di celiaci negli ultimi cinque anni non solo non è cresciuta, al contrario del mercato gluten-free, ma che c’è stata anche una sua leggera diminuzione tra gli uomini. La ricerca suggerisce che la ridotta assunzione di glutine nella popolazione che sceglie cibi gluten-free possa essere correlata all’andamento stazionario del numero di celiaci. “Ci possono essere molte ragioni per cui il mercato dei cibi senza glutine è in forte espansione senza che sia aumentato il numero di celiaci. Innanzitutto, nella popolazione c’è la crescente percezione che una dieta priva di glutine sia più sana; i cibi gluten-free sono inoltre ormai presenti in maniera massiccia negli scaffali di tutti i supermercati e poi c’è una fetta sempre più larga della popolazione che si affida ad una auto-diagnosi della celiachia senza ricorrere a test medici” dice Hyun-seok Kim. Intanto il trend positivo del mercato gluten-free è destinato a salire ancora e, secondo alcuni analisti economici, potrebbe addirittura raddoppiare nei prossimi cinque anni.

Riferimenti: Jama Internal Medicine [2]