Il software che ti dice come evitare il traffico e le manifestazioni

traffico
Foto via Pixabay

Il traffico o le manifestazioni non saranno più un problema, grazie a un sistema che permette il controllo dei movimenti di persone o di veicoli che usano segnali Wi-Fi e Bluetooth emessi dai loro dispositivi mobili. Ideato da un team di scienziati dell’Università di Granada e dell’Università di Jaen, questo sistema ci consentirà così di osservare in tempo reale il flusso di traffico della nostra città in diversi momenti della giornata, il numero di persone che partecipano a una manifestazione, o le persone che entrano ed escono da un centro commerciale.

Il progetto, chiamato Movilidad Sostenible en Tiempo Real (Mobilità Sostenibile in Tempo Reale), è stato interamente finanziato dal governo regionale andaluso e realizzato grazie alla collaborazione della Granada’s Mobiliy Area. La novità principale è che utilizza un dispositivo non intrusivo, ovvero non è necessario eseguire lavori sulla strada per installarlo (come per esempio videocamere), poiché è una piccola scatola che può essere collocato, per esempio, a un semaforo.

“Abbiamo solo bisogno di un posto per l’energia elettrica e una connessione a Internet per installare il dispositivo”, spiega l’autrice María Isabel García Arenas. “Inoltre, questo software è molto più economico da produrre rispetto altri dispositivi simili già esistenti sul mercato”.

Nel caso della misurazione del traffico, il software permetterà di monitorare con precisione il numero di veicoli che passano vicino al semaforo dove si trova il dispositivo, in base ai segnali WIFI e Bluetooth emessi dai loro cellulari (anche quando sono inattivi).

In questo modo, il sistema conta il numero di auto al passaggio in quel punto e automaticamente invia queste informazioni all’account twitter @mobywit per renderlo pubblico.

“Le possibili applicazioni sono molteplici”, spiega Pedro Castillo Valdivieso, che ha collaborato al progetto. “Per esempio, si può stimare quante persone partecipano a una manifestazione in base al segnale emesso dai loro smartphone, o quante persone assistono a un concerto. Potremmo anche monitorare il percorso che seguono i turisti nel centro di una città, che è un’informazione molto utile per i comuni che desiderano migliorare l’accessibilità, per esempio, o per aumentare la sicurezza attraverso agenti di polizia”.

Via: Wired.it

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