Il Palazzo senza eguali di Sennacherib

    Archivio di Stato
    piazza Castello 209
    (ingresso da piazzetta Mollino)
    Torino

    Alla fine dell’VIII secolo a.C. e nel cuore dell’impero assiro, in quella Ninive (oggi Mosul nel nord dell’Iraq) ricordata dalla Bibbia per la sua grandezza e per la sua successiva rovina, Sennacherib fonda una splendida residenza decorata – secondo la tradizione assira – da un ciclo di rilievi scultorei di grandissimo interesse. La decorazione del Palazzo di Sennacherib di Ninive, che nelle stesse iscrizioni assire è celebrato come il “Palazzo senza eguali” (Palazzo Sud-Ovest nella letteratura scientifica), costituisce uno dei vertici dell’arte del rilievo assiro. Le lastre che decoravano la parte inferiore dei muri delle principali sale del palazzo superavano i 2,5 metri di altezza: esse celebravano la gloria del sovrano assiro, attraverso il racconto figurato delle sue epiche imprese belliche e costruttive. Le scene sono fittamente popolate di figure che partecipano ad azioni svolte in un contesto paesistico minutamente descritto e che risaltano sul fondo a scaglie che convenzionalmente rappresenta il terreno. L’evidenza narrativa trae particolare vantaggio proprio da questa inedita ricchezza di dettagli che non è nota ai rilievi assiri precedenti al regno di Sennacherib: gli artisti che lavorarono al “Palazzo senza eguali” hanno creato a Ninive alcune delle narrazioni più ricche e complesse di tutta l’arte antico-orientale.

    Il programma decorativo generale di questo maestoso edificio è documentato da relativamente poche lastre originali, oltre a quelle che sono state staccate e portate al British Museum nel secolo
    scorso. Il palazzo è stato sostanzialmente scavato da A.H. Layard nel 1847-1851, benché non completamente. Dopo altri limitati interventi all’inizio del XX secolo, gli scavi furono nuovamente interrati, e solo nel 1965-1967 il Servizio delle Antichità dell’Iraq ha riportato alla luce un piccolo settore della reggia, comprendente la sala del trono (sala I), molto lacunosa, e la sala V ad essa adiacente secondo uno schema caratteristico dei palazzi assiri. I rilievi rimasti in situ si trovavano in pessimo stato di conservazione ed erano già ampiamente lacunosi, ma furono restaurati mentre i muri vennero in parte ricostruiti.

    Dopo la prima guerra del golfo però il complesso cominciò a subire un grave degrado e dopo l’inizio delle ultime operazioni militari nel marzo 2003 colpi tremendi si sono abbattuti sulla sua integrità.

    Il progetto
    Nell’estate e nell’autunno 2002 si è completata una campagna diagnostica di aggiornamento della situazione conservativa del complesso scultoreo della suite regale del palazzo: i lavori sono stati condotti da specialisti dell’Istituto Centrale per il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia.

    A fianco di studi petrografici e all’analisi delle diverse tipologie di degrado delle lastre decorative si è intrapresa una campagna fotografica e stereo-fotogrammetrica che doveva servire di base ad un intervento sistematico di restauro, poi interrotto dallo scoppio delle ostilità in Iraq. In quell’occasione si produsse un’eccezionale
    documentazione (con riprese fotogrammetriche e in digitale anche di dettaglio) dell’intero ciclo di lastre della suite reale: una parte di questa levata di riprese digitali verrà esposta in mostra all’Archivio di
    Stato di Torino (14 luglio – 23 settembre) con ingrandimenti e gigantografie. Documentazione affascinante per la bellezza di
    alcuni dettagli e oggi quanto mai preziosa se si pensa all’inarrestabile degrado e alla sistematica distruzione che si sono abbattuti sul complesso palatino di Ninive.

    La mostra
    L’esposizione fotografica è realizzata dal Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia e dal Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività
    Culturali e con il sostegno della Fondazione CRT nei locali dell’Archivio di Stato di Torino che li ha gentilmente concessi.

    La mostra si propone di presentare al pubblico, attraverso immagini di grande formato e qualità (riprese fotografiche in digitale, disegni), la grandezza dell’arte del rilievo assiro del tempo di Sennacherib e il progetto di restauro degli ortostati del Palazzo senza eguali di Ninive; questa preziosa documentazione venne raccolta dagli specialisti dell’Istituto Centrale per il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia nel 2002, pochi mesi prima dello scoppio del recente conflitto in Iraq.

    In occasione della mostra sarà edito un catalogo (Silvana Editore, a cura di Carlo Lippolis) articolato in una prima sezione con saggi introduttivi di carattere storicoarcheologico sul palazzo di Ninive ed il
    ciclo scultoreo ed una seconda parte con contributi tecnici sui lavori condotti in loco (rilievo fotogrammetrico, documentazione fotografica, analisi petrografia e delle tipologie di degrado degli ortostati,
    progetto di restauro); una sezione finale di tavole raccoglie la documentazione fotografica esposta in mostra, prezioso documento
    dello stato di fatto delle sculture assire di Ninive nei mesi che precedettero lo scoppio dell’ultimo conflitto in Iraq.

    Dati Mostra:
    Coordinamento scientifico:
    Antonio Invernizzi
    Cura della mostra:
    Carlo Lippolis, Alessandra Cellerino
    Orari:
    dal 14 luglio al 23 settembre
    Luglio e Settembre:
    martedì-domenica ore 10-18.
    Agosto:
    martedì-venerdì 10-14;
    sabato e domenica 10-18.
    chiuso il lunedì
    Ingresso gratuito
    Archivio di Stato di Torino
    piazza Castello 209
    (ingresso da piazzetta Mollino)
    Pagina web disponibile sul progetto Ninive:
    http://www.centroscavitorino.it/progetti/iraq/ninive.html

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