Artrite psoriasica: cos’è e come si combatte

artrite psoriasica

È una patologia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni, e rappresenta la più comune comorbidità nei pazienti con psoriasi. Vediamo meglio di cosa si tratta


Nel 20-30% dei casi chi soffre di psoriasi sviluppa anche sintomi articolari. Una malattia infiammatoria cronica definita artrite psoriasica, per indicare la presenza contemporanea delle due patologie: lesioni alla pelle, da un lato, e dall’altro infiammazione, dolore e in certi casi anche deformazioni delle articolazioni. In Italia si stima che a soffrire di artrite psoriasica siano 250 mila persone, mentre a livello mondiale le stime oscillano tra lo 0,3% all’1%. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Chi colpisce

Come la psoriasi, l’artrite psoriasica colpisce allo stesso modo la popolazione maschile e quella femminile, con un picco di incidenza nella fascia fra i 35 e i 45 anni. La maggior parte delle diagnosi avviene in pazienti che hanno già i sintomi della psoriasi, ma non è sempre così: in una piccola percentuale di casi, pari al 15%, l’artrite compare per prima o da sola. È bene sottolineare, inoltre, che non esiste un legame fra l’intensità dell’infiammazione articolare e le manifestazioni cutanee: a volte l’artrite psoriasica è associata a forme cutanee molto lievi.

Come si manifesta

L’artrite psoriasica può colpire varie zone del corpo: da mani e piedi, incluse le unghie, alle anche, alle ginocchia, alle spalle e la colonna vertebrale. Ma anche legamenti, tendini e capsule articolari, i tessuti che rivestono le articolazioni, possono essere doloranti e infiammati. Le sedi colpite più spesso sono le articolazioni periferiche, come quelle di mani, piedi, caviglie, polsi, ginocchia, spalle e gomiti, che possono risultare gonfie, rigide e doloranti. A seguire la zona più interessata è la colonna vertebrale: in questo caso il paziente avverte dolore nell’area sacro-iliaca o nella colonna cervicale, toracica e lombare. Anche le dita delle mani e dei piedi possono risultare dolenti, arrossate, gonfie e con mobilità ridotta (una manifestazione della malattia chiamata dattilite). Oltre alle dita, anche le unghie possono presentare anomalie e deformazioni, con ondulazioni, depressione del piatto dell’unghia, distacco graduale e indolore o spessore aumentato. Ma l’artrite psoriasica può interessare anche le zone in cui i legamenti, i tendini e le capsule articolari si attaccano all’osso: l’infiammazione di questi punti prende il nome di entesite.

Le forme di artrite psoriasica

Quasi la metà dei pazienti sperimenta un’infiammazione sia periferica che assiale (quella che riguarda la colonna vertebrale), mentre solo il 2-4% ha soltanto una forma assiale. La presenza di artrite psoriasica, tuttavia, non presuppone il coinvolgimento di tutti questi distretti. Quando il numero di articolazioni interessate è circoscritto a tre o meno si parla di un’oligoartrite, una forma che riguarda ben dal 40 al 63% dei pazienti. Mentre se le articolazioni colpite sono cinque o più si parla di poliartrite. Spesso la sintomatologia meno grave dell’oligoartrite porta i pazienti a trascurare o sottovalutare la patologia, soprattutto nella fase iniziale, quando il dolore è meno intenso e l’infiammazione ancora poco diffusa. Al contrario, è importante non ritardare la diagnosi e l’intervento terapeutico, dato che il trattamento può ritardare la progressione della malattia verso forme più estese e severe.

Dalla diagnosi alla terapia

Visita specialistica e, quando necessario, esami radiografici: sono questi gli elementi alla base della diagnosi di artrite psoriasica. In tempi recenti i criteri diagnostici denominati Caspar (Classification Criteria for Psoriatic Arthritis) hanno aumentato ulteriormente le possibilità di diagnosi. Per diagnosticare la malattia secondo il sistema Caspar devono essere presenti almeno tre fra i seguenti elementi: una diagnosi di psoriasi o una storia familiare della patologia; la presenza di dattilite (anche in famiglia); alterazioni in prossimità dell’osso rilevate attraverso la radiografia, la negatività del fattore reumatoide (autoanticorpo associato all’artrite reumatoide) e variazioni e deformità delle unghie. L’artrite psoriasica, però, non esclude la possibile coesistenza di altre patologie reumatologiche, come artrite reumatoide, osteoartrite e gotta. Come per la psoriasi infatti possono essere presenti diverse comorbilità.

Il trattamento contro l’artrite psoriasica mira a ridurre dolore, gonfiore e infiammazione delle articolazioni e generalmente è lo stesso applicato nella psoriasi da moderata a severa: una terapia sistemica, dal più tradizionale e diffuso metotressato fino ai farmaci biologici.

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