Cosa fare quando la psoriasi colpisce le unghie

psoriasi ungueale

Fino alla metà dei pazienti con la psoriasi presenta problemi alle unghie, come deformazioni e macchie, che possono compromettere la vita sociale e relazionale. E la psoriasi ungueale può anche precedere l’artrite psoriasica. Ecco come riconoscerla e come comportarsi


Non stringere la mano, tenere sempre i guanti o applicare sulle dita smalti super-coprenti. Quando la psoriasi colpisce le unghie (la cosiddetta psoriasi ungueale) si possono sperimentare diversi problemi, non solo fisici ma anche nella sfera sociale e relazionale. Disturbi comuni, che colpiscono fino alla metà dei pazienti che soffrono di psoriasi, e che sembrano collegati anche a un maggior rischio di soffrire di artrite psoriasica. Come vanno affrontati? E quali accorgimenti adottare per evitare che i sintomi peggiorino? Ne abbiamo parlato con Elena Campione, ricercatore in dermatologia alla Clinica dermatologica dell’Università di Roma Tor Vergata.

Dai sintomi alla diagnosi

La psoriasi ungueale può presentarsi con diverse alterazioni delle unghie, come depressioni puntiformi, ovvero punti che sprofondano leggermente verso il basso, macchie gialle o più scure, ispessimento, presenza di solchi e caduta dell’unghia. In presenza di queste o altre alterazioni è bene recarsi tempestivamente dal medico. “Il controllo dermatologico – sottolinea l’esperta – serve a capire di quale patologia si tratta, se si è in presenza di un’infezione dell’unghia come un’onicomicosi oppure una psoriasi ungueale o ancora entrambe”.

L’impatto

La diagnosi tempestiva è importante per evitare che la patologia progredisca. Ed evitare un danno maggiore, con sintomi dolorosi anche nel compiere semplici gesti quotidiani, come camminare o prendere in mano gli oggetti. “L’impatto della psoriasi ungueale sulla qualità di vita del paziente può essere anche molto elevato, come dimostrano diversi studi”. sottolinea Campione. “Il paziente presenta spesso difficoltà relazionali perché ad esempio non se la sente di stringere la mano o di mostrare le dita. In certi casi questo impatto può essere paragonabile a quello di malattie croniche come l’artrite reumatoide”.

Psoriasi ungueale e artrite psoriasica

La psoriasi ungueale può essere presente in assenza di manifestazioni cutanee oppure coesistere con queste, o ancora precederle, sottolinea Campione. E può anche anticipare lo sviluppo dell‘artrite psoriasica. Una ragione in più per non sottovalutare i sintomi alle unghie. “Il piatto ungueale colpito dalla psoriasi, infatti, è vicino alle strutture tendinee delle dita, a loro volta prossime alle articolazioni”, spiega la ricercatrice. “Questa prossimità anatomica fa sì che in soggetti predisposti la psoriasi possa estendersi e intaccare i tessuti vicini, dando così il via alla comparsa dei sintomi articolari”.

Come curare le unghie

Come nel caso della psoriasi cutanea, la strategia terapeutica varia a seconda della gravità e dell’estensione dei sintomi. “In presenza di piccole alterazioni che riguardano un numero limitato di unghie, la terapia è quella locale”, illustra Campione. “I retinoidi topici, ad esempio, soprattutto quelli di ultima generazione, possono fornire una valida alternativa di trattamento. Questa terapia arresta l’iperproliferazione dei cheratinociti, cellule che solitamente sono le prime intaccate dall’infiammazione”.

In casi più severi, invece, si preferisce la terapia sistemica. “Questa scelta, spiega Campione, avviene quando la psoriasi ha colpito in maniera importante almeno 5 o 6 unghie oppure quando oltre alle unghie c’è una psoriasi cutanea piuttosto estesa. Ma anche quando insieme alle unghie sono colpite aree della pelle molto delicate, come il cuoio capelluto e le zone genitali, un’associazione frequente.

Esistono terapie sistemiche di ultima generazione, come le small molecules, aggiunge la dermatologa. Si tratta di composti a basso peso molecolare, che agiscono nelle cellule a livello intranucleare. “Questi farmaci ripristinano i livelli di vitamina D e di interleuchina 10, spesso troppo bassi nella psoriasi ungueale”, racconta Campione. “L’interleuchina 10, in particolare, è una molecola antinfiammatoria, abbondante nell’unghia, che è essenziale per combattere processi di natura infiammatoria”.

Gli accorgimenti

Oltre alle terapie, che sono di primaria importanza, è possibile tenere sotto controllo i sintomi anche evitando comportamenti che possano peggiorare la patologia. “Ad esempio, è meglio non lavare troppo spesso le mani e non utilizzare saponi aggressivi – conclude l’esperta – ed è bene preferire detergenti delicati come quelli oleati”.

Chi soffre di psoriasi ungueale, inoltre, è solito portare guanti o smalti anche molto coprenti. “In generale per i guanti non ci sono controindicazioni e anche applicare uno smalto è possibile – sottolinea Campione – Tuttavia è bene evitare trattamenti estetici più strutturati, come il gel semipermanente, che sulla base di un tessuto infiammato possono peggiorare i sintomi”. L’indicazione essenziale, conclude l’esperta, rimane quella di recarsi dal medico alle prime manifestazioni e non coprire le unghie con gli smalti attendendo che i problemi scompaiano.

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