La dieta mediterranea è un mito? È possibile parlarne senza fare riferimento esclusivamente al marketing?
Evidenze cliniche suggeriscono che l’alimentazione è responsabile del 50% circa dei fattori di sviluppo delle malattie croniche e che lo stile di vita è direttamente condizionato dalle abitudini alimentari.
Per affrontare la questione e rendere responsabili i futuri medici è stato organizzato un seminario, coordinato dal prof. Guglielmo Trovato, che mette “sul piatto” le esperienze e le professionalità di ricercatori medici, chef, uomini di cultura e artisti: Gino Astorina, attore in storie e scenari mediterranei; Carmelo Chiaramonte, Maestro di Gastronomia e cuciniere Errante; Mario Incudine, musicista, teatrante e studioso della tradizione in musica; il prof. Giuseppe Carruba, primario dell’Unità di Epidemiologia Oncologica dell’Ospedale Civico di Palermo, docente presso la School Public of Health – Glascow; il prof. Eduardo Melfi, docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Catania; il dott. Alfio Chisari, dottore di Scienze Agrarie, esperto E.U. Colture biologiche e Olio d’Oliva.
Introdurrà il seminario il prof. Francesco Basile, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Le due giornate concludono l’XI e XII Corso elettivo per Studenti di Medicina e fanno seguito all’itinerario didattico 1990-2001 in cui i corsi di Medicina Interna del coordinatore, il prof. Trovato, includevano un’analisi dei cosiddetti fattori di rischio, gli strumenti epidemiologici e clinici di individuazione, le strategie pratiche di intervento di prevenzione e terapia.





