A che punto è l’Iraq del dopo Saddam?

    A quasi dieci anni di distanza dalla fine del regime di Saddam Hussein, mentre i principi della democrazia sono riusciti a fare breccia nella politica irachena, la riforma delle istituzioni e il ritorno a una societa’ civile autenticamente democratica dove tutte le sue componenti trovino espressione, sono nodi ancora da sciogliere.

    Chi ne paga il prezzo piu’ alto in termini di esclusione dal dibattito politico e culturale e’ la meta’ della popolazione del Paese, quella femminile.

    Di questo aspetto, come pure dello stato del processo di democratizzazione iracheno piu’ in generale, si parlerà mercoledì 1 giugno alle ore 11.00, presso la sede radicale di via di Torre Argentina 76, con Bakhtiar Amin, ex Ministro per i Diritti Umani, e Safia Al-Souhail, parlamentare, due amici e compagni che da tantissimi anni si battono per lo Stato di diritto e i diritti umani in Iraq.

    In un periodo in cui il Medio Oriente e il Nord Africa tornano d’attualita’ grazie al cosiddetto “risveglio arabo”, ci sembra utile far luce su come procede il difficile percorso verso la democrazia del primo dei Paesi della regione ad essere uscito dal totalitarismo.

    L’incontro e’ aperto a chiunque sia interessato.

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