Oltre la Modernità. I musei etnografici hanno bisogno di etnografia?

    Parte mercoledì 18 aprile alle ore10.30 il Colloquio Internazionale che vede riuniti, per la prima volta in Italia, i più importanti musei etnografici europei. Il Colloquio, dal titolo “Oltre la modernità. I musei etnografici hanno bisogno di etnografia?” / “Beyond Modernity. Do Ethnography Museums Need Ethnography?”, a cui interverranno circa 40 relatori, conservatori, studiosi e ricercatori di rilevanza internazionale, è inserito nel progetto pluriennale europeo RIME – Réseau International des Musées d’Ethnographie, finanziato dalla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione europea.

    Il Colloquio si aprirà con i saluti del Ministro Plenipotenziario Patrizio Fondi Consigliere Diplomatico del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, il Direttore del Servizio III,  Gestione e circolazione internazionale del patrimonio archeologico del MIBAC, Jeannette Papadopoulos e del Soprintendente al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, Luigi La Rocca.

    Dopo i saluti Elisabetta Frasca (Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma) ricorderà il grande antropologo Ivan Karp, a cui è dedicato il Colloquio (vedi altro comunicato allegato). A seguire Vito Lattanzi, sempre del Pigorini, Daniele Jalla (Executive Council, ICOM).

    Il Colloquio si aprirà con la prima sessione dal titolo “Musei di etnografia: nuove missioni e progetti in corso” alle 15.00 con Yves Le Fur, Jonathan King, Boris Wastiau e Steve Bourget, Guido Gryseels, Bénédicte Rolland-Villemot.  
     
    Il simposio sarà un’occasione di confronto sulle sfide dei musei etnografici nel contemporaneo, dove sono in gioco le future articolazioni del rapporto tra collezioni, curatori e pubblico. Un secondo colloquio internazionale sarà ospitato nel 2013, a chiusura del progetto, dal Pitt Rivers Museum di Oxford, U.K.

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