La Sapienza partecipa anche quest’anno alla Notte dei Musei 2012 con l’apertura straordinaria di undici musei della Città universitaria: Anatomia Comparata, Antichità etrusche e italiche, Arte classica, Chimica “Primo Levi”, Fisica, Geologia, Mineralogia, Origini, Paleontologia, Storia della medicina, Museo Laboratorio arte contemporanea (Mlac).
A partire dalle ore 20 e fino alla mezzanotte il Polo museale della Sapienza coinvolgerà il pubblico in visite guidate, mostre e spettacoli. Per i più piccoli sono previste attività istruttive e divertenti: la possibilità di vedere dal vivo uno scheletro di balenottera, di assistere a una simulazione di pet therapy con quattro labrador in azione, di partecipare a laboratori di archeologia e chimica, di giocare alla caccia di scheletri e teschi o di partecipare a una geo- tombola.
Fiore all’occhiello della manifestazione è l’esposizione presso il Museo di Mineralogia di alcuni esemplari della collezione del Servizio nazionale geologico (oggi Ispra) in mostra al pubblico per la prima volta. Tra i pezzi selezionati, un ippopotamo anfibio, minerali rari e un prezioso rilievo geologico dell’Etna.
Da segnalare anche l’inaugurazione presso il Museo di Anatomia comparata della nuova sala di microscopi che raccoglie strumenti storici e moderni microscopi elettronici a trasmissione e a scansione.
La serata sarà aperta nell’aula magna del Rettorato dal video “Scienza e Arte” che ripropone al pubblico la mostra a cura di Adelina Borruto sulle trasformazioni creative (gioielli, abiti, oggetti di design) di ricerche sviluppate nel dipartimento di Ingegneria chimica materiali ambiente della Sapienza.
Al termine l’Orchestra e i solisti di MuSa Classica si esibiranno in melodie della tradizione canora italiana da Pulcinella a Rugantino. Concluderà la manifestazione il volo di una mongolfiera che partirà dalla piazza della Minerva.
Con questo programma Sapienza intende ribadire il suo ruolo primario all’interno del tessuto cittadino per favorire, attraverso il contributo di tutti i settori scientifici coinvolti, la diffusione della cultura a partire dai cittadini più giovani.
Il programma completo è disponibile su www.uniroma1.it
Parcheggio gratuito per i visitatori nella Città Universitaria.





