Lunedì 21 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria a Firenze (piazzale delle Cascine), si terrà un incontro pubblico nell’ambito del progetto europeo di ricerca ENVIROFI [1].
La Toscana, in particolare la città di Firenze e la zona a cavallo tra Grosseto e Siena, hanno acquisito un ruolo importante per il progetto, essendo state proposte come area principale per i test di un’applicazione mobile per la raccolta dati di osservazioni sulla biodiversità. In particolare, al fine di semplificare le attività di campo anche per i non addetti ai lavori, il gruppo di progetto ha orientato la ricerca sugli alberi. Per la città di Firenze, la costruzione del prototipo è stata facilitata dal fatto di disporre dei dati sugli alberi pubblicati attraverso il portale OpenData del Comune [2], mentre per le aree rurali lo spunto di partenza per le prove è la ricerca di alberi monumentali, sia collegati all’elenco ufficiale fornito dalla Regione, che piante ritenute di particolare pregio da chi farà le segnalazioni.
Rispetto ad altre applicazioni mobili esistenti per la consultazione su dati di flora e fauna, il prototipo ENVIROFI propone alcune innovazioni di rilievo, legate soprattutto alla conformità con le direttive comunitarie in tema di gestione dei dati ambientali. Se queste caratteristiche possono risultare poco visibili all’utente che si ritrova ad avere in mano uno smartphone con una mappa e dei punti con l’ubicazione di eesemplari di interesse, si tratta di un elemento di notevole importanza per tutti i soggetti, pubblici e privati, impegnati nella raccolta e nella gestione di dati sulla biodiversità. Dopo una prima presentazione pubblica del progetto, avvenuta proprio a Firenze in occasione della manifestazione Terra Futura del maggio scorso, numerosi enti e organizzazioni sono stati contattati su tutto il territorio regionale, al fine di creare una rete di cittadini e di esperti che possano raccogliere una serie dimostrativa di dati [3].
Oltre che sul territorio di Firenze, le principali manifestazioni di interesse sono arrivate da associazioni nelle zone di Monticiano, Massa Marittima e Roccastrada, dando così la possibilità di sperimentare l’applicazione sia in zone urbane che in zone rurali. Negli ultimi due mesi del progetto, in cui si concentrerà l’attività di test, saranno programmate alcune uscite con i gruppi che hanno manifestato maggiore interesse e che hanno visto nel prototipo ENVIROFI un’opportunità di riscoperta e valorizzazione del proprio territorio.
L’applicazione è liberamente scaricabile dal sito ENVIROFI [2] ed è rilasciata, oltre che in italiano, anche in inglese e in tedesco, e potrà quindi essere sperimentata anche da parte di turisti e visitatori stranieri.
Nell’incontro del 21 p.v. i ricercatori del gruppo di lavoro ENVIROFI, provenienti da Austria, Irlanda, Spagna, Germania e Italia, incontreranno il pubblico per fornire uno stato di avanzamento del progetto e programmare assieme la fase finale dei test. I risultati delle attività svolte in Toscana nelle prossime settimane saranno poi presentati a Dublino ai primi di marzo, in occasione dello ENVIROFI Day, giornata inserita nel calendario della presidenza irlandese dell’Unione Europea, in una settimana interamente dedicata all’innovazione nel campo dell’osservazione terrestre [4].
Link:
[1] http://www.envirofi.eu
[2] http://opendata.comune.fi.it/
[3] http://www.envirofi.eu/citizens.aspx
[4] http://eurogi.org/2013-dublin-conferences.html





