AVI e ECAD, in accordo con l’art. 30 della Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, lanciano il premio di drammaturgia Teatro e Disabilità con l’ obiettivo di dare una voce all’anima delle molteplici disabilità attraverso la scrittura di testi teatrali.
Le due associazioni AVI onlus Agenzia per la Vita Indipendente e ECAD Ebraismo Cultura Arte Drammaturgia da anni operano ciascuna nel proprio settore con originalità di proposte, innovazione e modalità di intervento. L’AVI con una delle forme più all’avanguardia dell’assistenza per la persona con disabilità attraverso la figura dell’assistente personale per realizzare i principi della Vita Indipendente, ECAD creando attraverso “La memoria degli altri” delle originali modalità culturali di celebrare Il Giorno della Memoria. Proprio in questa occasione AVI e ECAD ebbero modo di lavorare insieme per ricordare lo sterminio dei disabili progettato dai nazisti con un evento multi spettacolare “Pulling down” andato in scena nel 2008 nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Il teatro è stato scelto tra le varie arti poiché più di altre comunica direttamente attraverso la fisicità e la corporeità emozioni e concetti vissuti anche dalle persone con disabilità. Il teatro sebbene arte della finzione non nasconde sulla scena né la mente né il corpo. La storia del teatro ha tanti personaggi, caratterizzati da condizioni di disabilità, che hanno avuto successo verso il pubblico: dalla cecità di Edipo, alla deformazione di Riccardo III, alla follia di Enrico IV.
Il teatro, utilizzando un linguaggio capace di trasformare il disagio in esperienza scenica e visionaria, sollecita in autori e spettatori modalità comunicative in grado di superare barriere pregiudiziali che da sempre condizionano l’approccio nei confronti della disabilità, considerata esclusivamente come problema piuttosto che condizione relativa agli esseri viventi, feconda di stimoli e potenzialità. Il modo in cui è percepita la disabilità è strettamente correlato a come essa è rappresentata dai mezzi di comunicazione, valutata fenomeno marginale è argomento da relegare all’interno di spazi specialistici. Dare voce alle persone che hanno una storia di disabilità da raccontare può essere un’occasione per conoscerne il percorso umano ed artistico e riflettere in modo diretto sulle tematiche culturali legate alla disabilità.
Il premio di drammaturgia Teatro e Disabilità vuole essere un’opportunità per chi scrive, chi fa teatro, chi lo fruisce. Chi opera nel mondo del teatro può avere a disposizione nel tempo un archivio di testi dove il mondo della disabilità e la persona con disabilità sono presentati in accordo con la Convenzione internazionale dei diritti delle persone con disabilità, favorendone il feedback nella società reale e avendo a disposizione un panorama cospicuo di personaggi umani da cui attingere e da poter interpretare, secondo i nuovi modelli di vivere e intendere la disabilità. Il pubblico avrà così un maggior numero di spettacoli sulla disabilità ai quali assistere e sui quali riflettere e operare.
Per informazioni: AVI onlus – Agenzia per la Vita Indipendente – Via degli Anemoni n.19 00172 Roma www.vitaindipendente.net Tel. [+39] 06 98.184.861 Fax: [+39]06 88.544.572 e-mail: agvitaindipendente@libero.it e Ecad www.ecad.name e-mail:ecad@live.it





